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Mercosur, per Filiera Italia l'accordo è "inaccettabile"

Oggi la discussione al Mise con la rappresentante della Commissione Ue

“Un accordo quantitativamente e qualitativamente inaccettabile” questa la posizione sull’accordo Mercosur - discusso questa mattina al Mise in presenza della negoziatrice della Commissione europea - di Filiera Italia l’organizzazione che riunisce  l’eccellenza agricola, dell’industria alimentare italiana insieme a gruppi leader della distribuzione del nostro Paese.

“Stiamo parlando di far entrare in Europa a dazio zero 180.000 tonnellate di pollame, 25.000 tonnellate di suino, 180.000 tonnellate di zucchero, 60.000 tonnellate di riso e 145.000 tonnellate di carne bovina (di cui 99.000 tonnellate a dazio ridotto e 46.000 tonnellate a dazio azzerato)” precisa Luigi Scordamaglia, coordinatore dell'associazione.

“Non ci convincono le rassicurazioni della Commissione. Dal punto di vista qualitativo non viene fornita nessuna garanzia che eviti dumping ambientale e sociale su tali prodotti - aggiungono dall’associazione -  sono pubbliche le dichiarazioni di Bolsonaro che difende l’utilizzo di manodopera infantile e dal punto di vista ambientale e l’assenza totale di riferimenti all’accordo di Parigi impedirà di obbligare il Brasile a rispettare politiche di tutela nei confronti dell’Amazzonia. E ancora una volta nessuna protezione per le denominazioni generiche dei nostri prodotti alimentari in quei Paesi imitatissimi".

E continua Scordamaglia “Ancora più inaccettabile il fatto che lo si voglia far passare, nelle sue parti più controverse, come accordo semplice e non come accordo di associazione, un vero e proprio scippo di democrazia al Parlamento europeo e ai Parlamenti nazionali che dovranno subire passivamente una scelta fatta dalla Commissione per tutelare interessi particolari di Paesi e settori che non sono certo l’Italia ed il suo sistema agroalimentare”. In conclusione “L’appello al Governo Italiano è che seguendo l’esempio francese, austriaco e di altri Paesi Ue, metta subito un veto ai contenuti ed alle modalità di gestione di tale accordo”.

agu - 9657

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