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CLARA MOSCHINI

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Ivs (vending), crescono i ricavi nei nove mesi

Cala l'utile, attestato a 15,7 mln (-15,8%) anche a causa di poste eccezionali

Il cda di Ivs Group S.A., riunito oggi sotto la presidenza di Paolo Covre, ha esaminato ed approvato il resoconto intermedio di gestione del gruppo Ivs al 30 settembre 2019. Il fatturato consolidato dei primi nove mesi 2019 ammonta a Euro 342,6 milioni (di cui Euro 310,4 milioni derivanti dall’attività caratteristica del vending), con un incremento del 6,6% rispetto ai Euro 321,5 milioni del 2018. Cresce il fatturato della CGU Coin Service per +18,3% in totale, di cui +7,1% nel business principale della moneta metallica e +51,2% nell’attività IoT e digitale della controllata Venpay che dopo la fase di start-up inizia a mostrale margini positivi. 

L’andamento del fatturato nel vending cresce in assoluto del 5,6% (stabile a parità di perimetro e di giorni lavorativi), con un +7,3% in Italia, +6,2% in Francia, –6,0% in Spagna e -1,4% in Svizzera. In particolare, in Italia si registra un aumento delle vendite, a parità di perimetro e giorni lavorativi dello 0,7% con un calo dei volumi pari al -1,3%. 

Il numero totale di erogazioni a giugno 2019 è stato pari a 646,3 milioni, da 619,5 di settembre 2018 (+4,3%). Il prezzo medio delle erogazioni del periodo è salito ad Euro 48,0 centesimi, da Euro 47,5 centesimi dell’analogo periodo 2018 (+1,1%).

In aumento del 12,8% l’Ebitda Adjusted consolidato (con gli effetti IFRS 16) rispetto a settembre 2018, che passa da Euro 70,1 milioni a Euro 79,1 milioni.                    

L’Utile netto reported di gruppo al 30 settembre 2019 è pari a Euro 15,7 milioni (sarebbe Euro 16,6 milioni esclusi effetti IFRS 16, -15,8% rispetto ai primi nove mesi del 2018). Il risultato netto include alcuni costi e proventi considerati eccezionali per loro natura, per complessivi Euro 2,0 milioni (al netto dei relativi effetti fiscali). L’Utile Netto Adjusted al netto delle voci straordinarie, è pari a Euro 17,7 milioni (prima  degli utili di terzi per Euro 1,0 milioni), ma sarebbe stato pari a Euro 18,5 milioni senza gli effetti della nuova applicazione del principio IFRS 16 (-11,4% rispetto ai primi 9 mesi 2018).

La Posizione finanziaria netta, rispetto a Euro -348,5 milioni al 1 gennaio 2019, è pari a Euro -385,6 milioni, di cui Euro 60,0 milioni derivanti dalla nuova formulazione del principio contabile IFRS 16. 

                                       

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