Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Campus Peroni, buona la prima

Simposio dedicato alle eccellenze della filiera agricola integrata nella produzione della birra

“L’eccellenza italiana dalla filiera agricola al consumatore: la trasformazione digitale per scelte consapevoli” è il tema del primo convegno tenuto ieri a Roma da Campus Peroni, il centro di eccellenza frutto della collaborazione tra Birra Peroni, Saplo, il Crea - il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria - e i Dipartimenti di scienze agrarie degli Atenei di Teramo, Perugia, Firenze, Tuscia, Padova e Salerno. Obiettivo dei lavori, introdotti da Cristina Hanaberg, responsabile sviluppo sostenibile Birra Peroni, discutere e confrontarsi sull’impatto e lo sviluppo che l’innovazione tecnologica apporta alla filiera agricola e i benefici che genera in termini di competitività economica e sostenibilità ambientale, accrescendo costantemente la consapevolezza dei consumatori verso scelte sempre più informate.

L'incontro è stato aperto dal Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova la quale ha dichiarato: “un evento come questo dimostra che in Italia stiamo facendo dei passi avanti rispetto al passato. Che Birra Peroni, marchio di famiglia per molti italiani, si presenti come un’azienda attenta alla filiera credo sia un passaggio in qualche modo storico. Che si presenti dicendo che la sua birra è il frutto del lavoro di 1500 agricoltori rende ancora più chiaro il motivo della mia partecipazione. E mi piace sottolineare anche che sia stato individuato subito l’alleato con cui stringere un patto: il consumatore consapevole. Questa è la nostra sfida comune. Lavorare bene con la filiera e informare il consumatore che con il suo acquisto, quella filiera la sta completando e influenzando. È giusto quindi che abbia la piena coscienza dei passaggi e del valore del lavoro che c’è dietro il prodotto”.

“La tracciabilità e la trasparenza della filiera produttiva sono la nostra priorità” - dichiara Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne di Birra Peroni. “Campus Peroni è un luogo di condivisione di intenti, di interessi e di risorse che può contribuire in termini di sistema all’evoluzione del comparto agricolo e cerealicolo italiano. È un luogo aperto alla creazione di partnership che possano contribuire a innovare nel settore agricolo. Uno dei compiti fondamentali di Campus è quello di anticipare i tempi e guardare al futuro per illustrare alla filiera quali sono le tematiche trasversali che influiranno e influenzeranno il settore e incideranno sulla qualità delle materie prime e del Made in Italy".

“Il mercato nel quale opera Birra Peroni è in costante evoluzione, segue le trasformazioni delle abitudini di consumo dei clienti che sono sempre più informati sulla qualità dei prodotti e sulle innovazioni aziendali” - ha detto Enrico Galasso, Amministratore Delegato Birra Peroni. “I prossimi anni saranno determinanti per rispondere ai nuovi bisogni dei consumatori e quindi ai nuovi trend di mercato, continuando a produrre birre di eccellenza in modo sempre più trasparente e sostenibile”.

Fitto il parterre dei relatori: tra gli altri, Massimiliano Giansanti, presidente Confagricoltura, Gianluca Di Ascenzo, presidente Codacons, Virginio Maretto, ceo della startup Posti, specializzata in soluzioni per la tracciabilità con tecnologia blockchain.

agu - 9878

© EFA News - European Food Agency Srl
Simili

ViniVino, vendite online +102% e +9% in gdo

La stima di Nomisma Wine Monitor e Nielsen

Con una ristorazione ancora in lenta ripresa, i consumi di vino nel mercato italiano sono legati mani e piedi alle vendite della Distribuzione a Libero Servizio e dell’e-commerce. Nel primo semestre, le vendite in gdo sono aumentate del 9% a valore – rispetto allo stesso semestre 2019 con performance più alte per i vini rossi (+10%) e per gli spumanti secchi metodo charmat (+13%). Imponente la crescita nell’online: grazie alla collaborazione tra Nomisma Wine Monitor e Nielsen, si stima un aumento delle vendite di vino nell’e-commerce (per specializzati e operatori del largo consumo) del 102%. continua