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Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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Kellogg, nuovo progetto sociale nel Sud Italia

In collaborazione con Fondazione Banco Alimentare Onlus

L’obiettivo è duplice: donare oltre 1.200.000 colazioni a oltre 68.000 bambini e ragazzi in difficoltà in Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia e sensibilizzare sull’importanza di una colazione varia ed equilibrata, sulla riduzione degli sprechi alimentari e sul volontariato.

Un milione e 200 mila colazioni da donare a oltre 68 mila bambini e ragazzi in difficoltà: è l’ambizioso obiettivo del nuovo progetto sviluppato da Kellogg in collaborazione con Fondazione Banco Alimentare Onlus che avrà come focus le regioni del Sud Italia (Calabria, Campania, Puglia) e le Isole (Sardegna, Sicilia). Il progetto è partito nelle scorse settimane e si svilupperà nel corso del prossimo anno. L’iniziativa è frutto della consolidata collaborazione tra Kellogg e Fondazione Banco Alimentare Onlus e nasce alla luce degli ottimi risultati raggiunti con il progetto “Evviva la Colazione!” lanciato nel 2016 e conclusosi quest’anno. Le due realtà, infatti, da anni lavorano insieme per raggiungere un duplice obiettivo: contribuire concretamente al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione (con un’attenzione alle categorie più deboli, quali bambini e anziani) attraverso la donazione di colazioni varie e bilanciate, e favorire momenti di socializzazione e inclusività tra i partecipanti.  Oltre ad affrontare e cercare di sensibilizzare i ragazzi circa i grandi temi dell’alimentazione, quali la sicurezza alimentare e gli sprechi. 

Con un occhio di riguardo all’importanza del volontariato. Kellogg e Fondazione Banco Alimentare Onlus hanno già individuato le numerose associazioni e strutture caritative convenzionate con Banco Alimentare in Italia che, insieme a loro, si occuperanno di donare le “food box” composte da alimenti adatti per una colazione varia ed equilibrata come latte, succhi di frutta, cereali, biscotti, fette biscottate, pane e marmellata, yogurt e così via. Con obiettivi ben precisi da mettere a segno nei prossimi 12 mesi: donare oltre 1 milione e 200 mila colazioni; aiutare oltre 68.000 bambini e ragazzi di età dagli 0 ai 15 anni; coinvolgere oltre 1.000 associazioni ed enti caritative nel progetto; distribuire oltre 20.000 leaflet informativi preparati con l’ausilio di esperti nutrizionisti. I volontari si occuperanno, inoltre, di monitorare la presenza dei bambini nelle strutture convenzionate e di raccogliere le eccedenze alimentari affinché non vadano disperse. Il nuovo progetto di Kellogg per il Sud Italia e per le Isole si aggiunge alle numerose iniziative che contribuiscono concretamente al raggiungimento degli obiettivi della piattaforma globale di responsabilità sociale Kellogg’s Better Days, nata per supportare le famiglie in difficoltà e per aiutare i coltivatori a introdurre pratiche di agricoltura sostenibile e di cui sono stati recentemente rinnovati gli obiettivi, con lo scopo di donare “giorni migliori” a 3 miliardi di persone in tutto il mondo entro il 2030. Per ogni confezione di cereali W. K. Kellogg, fino a €0,10 vanno a supporto di iniziative di responsabilità sociale. 

Proprio in questa direzione, a inizio novembre 2019, Kellogg ha annunciato un ulteriore ambizioso obiettivo: ridurre i propri rifiuti organici, inclusi gli sprechi alimentari, del 50% entro il 2030. Un passo in avanti importante per allineare i propri sforzi di sostenibilità e responsabilità aziendale con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e i target 2030 delle Nazioni Unite. “Sono ormai diversi anni che collaboriamo con Fondazione Banco Alimentare Onlus e insieme stiamo facendo un percorso di crescita reciproca che ha portato la nostra partnership a evolversi e consolidarsi anno dopo anno, e ci ha portati allo sviluppo di progetti unici sia all’interno di Kellogg che per il Banco Alimentare”, racconta Giuseppe Riccardi, Head of Market Kellogg Italia. “Siamo orgogliosi di poter annunciare che, con il nuovo progetto dedicato ai bambini e giovani in difficoltà nelle regioni del Sud Italia e nelle Isole, abbiamo aggiunto un tassello importante per generare tramite l’iniziativa sempre più valore su tutto il territorio nazionale”, conclude Riccardi

“Dopo tante collaborazioni degli ultimi anni, ancora una volta Kellogg si dimostra partner attento e sensibile alle necessità delle persone più deboli e vulnerabili della nostra società", dice Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus."Con questa ulteriore iniziativa si rafforza la collaborazione tra le nostre due realtà che ha come obiettivo non solo l’aiuto alimentare, ma soprattutto una educazione a privilegiare cibi sani e l’abitudine a corretti stili di alimentazione”, conclude.

mtm - 9967

EFA News - European Food Agency
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