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CLARA MOSCHINI

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Covid-19: l'industria degli alcoolici rimodula la produzione

E dona alcool per confezionare disinfettanti, in tutto il mondo, a effetto domino

A effetto domino, l'industria mondiale degli alcoolici sta rimodulando la produzione e scende in campo nella lotta alla pandemia da Covid-19, donando alcool etilico destinato ai disinfettanti. Sarà pure che  il coronavirus ha via via congelato i consumi di bevande alcoliche, di pari passo con le disposizioni governative di chiusura di bar, discoteche e luoghi di ritrovo e di ospitalità come  ristoranti o alberghi, laddove lo smercio era più diffuso.

Il caso più eclatante è Pernod Ricard, la multinazionale francese specializzata nel settore vini e alcolici, che già a fine febbraio solo in Cina, suo terzo mercato, ben cosciente del forte impatto che il Covid-19 avrebbe avuto sulle vendite, aveva ridimensionato le sue previsioni di crescita per l'intero anno dal 5-7% indicato nell’autunno 2019, al fisiologico 2% - 4% attuale. 

Risale ad una decina di giorni fa la nota con cui il Gruppo comunicava la donazione di 70.000 litri di alcol puro al francese Laboratoire Cooper per la produzione di gel idroalcolico, l'equivalente di circa 1,8 milioni di flaconcini individuali da 50 ml. La società farmaceutica si impegnava a sua volta a donare l'equivalente della donazione ricevuta a varie associazioni sanitarie nazionali. L'iniziativa è stata ripetuta in altre filiali del Gruppo, in Svezia, Irlanda, Spagna e Stati Uniti, dove è stata avviata la produzione diretta di disinfettante per le mani all'interno degli impianti, o la fornitura di scorte di alcool puro:

- In Svezia, la distilleria di Absolut Vodka offre alcolici su larga scala per produrre disinfettante per le mani per l'assistenza sanitaria pubblica

- Negli Usa, rispondendo all'invito all'azione dell'amministrazione Trump, Pernod Ricard's Ft. Smith, Arkansas, lo stabilimento di produzione e distillerie per Rabbit Hole (Kentucky), Smooth Ambler (West Virginia) e TX Whiskey (Texas) stanno producendo disinfettante per le mani

- In Spagna e Irlanda, Pernod Ricard Spain e Irish Distillers hanno annunciato che metteranno le loro forze tecniche, umane e di produzione al servizio delle autorità per produrre disinfettante per le mani

- Altre iniziative sono state lanciate in altre società affiliate, anche nel Regno Unito.

Ancora in Spagna, anche altre società nazionali del settore si sono uniformate, contribuendo alla produzione di alcool per uso sanitario nei loro impianti (vedi EFA News). E tre giorni fa, l'"italiana" Ramazzotti (sempre Pernod Ricard), postava sui social: "In questi giorni ci siamo chiesti come dare una mano, ed ecco la nostra risposta: abbiamo imbottigliato dell’igienizzante per mani nella nostra distilleria di Canelli, e lo doneremo alla Croce Rossa Italiana, alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco e alla Municipale di Canelli". "Abbiamo agito prontamente grazie all'aiuto di tutte le persone che lavorano in distilleria e all'ufficio acquisti di Milano -ha dichiarato a sua volta il direttore della distilleria di Canelli, Tomas Volpin-, per offrire un aiuto concreto a chi è in prima linea in questo momento".

Mai consumo di alcoolici fu più consapevole, e salutare, a qualsiasi età...

 

Clamos - 11258

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