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Diritto Agroalimentare: a Cuneo il primo corso di laurea in Italia

Nuovi professionisti per le imprese del settore /Allegato

Il Corso, fra le novità dell'offerta formativa dell'Università di Torino, sarà di durata triennale e fornirà agli studenti una solida preparazione relativa ai principali ambiti giuridici correlata con l’apporto di alcune essenziali discipline di ambito agroalimentare

È stato presentato alla stampa ieri, martedì 28 luglio, nella Sala Michele Ferrero della sede di Confindustria Cuneo, il nuovo Corso di Laurea in Diritto agroalimentare dell’Università degli Studi di Torino, primo in Italia nel settore giuridico legato all'agroalimentare. Dopo il saluto del rettore, professor Stefano Geuna, sono intervenuti  Federico Borgna, sindaco della Città di Cuneo,  Mauro Gola, presidente della Camera di Commercio e di Confindustria di Cuneo, il professor  Roberto Cavallo Perin, delegato del rettore per gli insediamenti universitari extrametropolitani dell'Università di Torino, il professor Alessandro Ciatti, presidente del Corso di Laurea in Diritto Agroalimentare dell'Università di Torino e Marco Gervasio, responsabile Ufficio Legale Ferrero Italia. 

L’agroalimentare, settore strategico per il sistema Italia, trova nella provincia di Cuneo uno dei territori a maggior vocazione per numero di imprese e competitività. Per questo il corso fortemente voluto dal professor Raffaele Caterina, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, afferirà alla sede di Cuneo dell’Ateneo. Nell’anno accademico 2020/2021 sarà erogato in modalità on line per poter soddisfare una domanda di studenti provenienti da tutta Italia. 

Il percorso didattico affronterà le principali discipline del settore, dal diritto agrario a quello dei mercati agroalimentari, dalle discipline giuridiche in ambito ambientale al diritto europeo, per preparare nuove figure professionali giuridiche corrispondenti alle esigenze occupazionali di una specifica realtà economico-sociale del nostro Paese. Professionisti del diritto che entrino in relazione con le necessità di determinati settori produttivi, in particolare medie e piccole imprese, e che possano anche soddisfare le esigenze del settore pubblico. L'obiettivo del percorso formativo sarà quindi formare giuristi per le imprese agroalimentari, per le amministrazioni preposte alle attività di controllo del comparto agroalimentare ed esperti legali per le imprese e gli enti pubblici. Esperti del diritto agroalimentare in grado di trattare direttamente le questioni loro sottoposte e rispondere alle esigenze occupazionali di una specifica realtà economico-sociale caratterizzata per la presenza di innumerevoli piccole e medie imprese del comparto agroalimentare. 

Il Corso, fra le novità dell'offerta formativa dell'Università di Torino per l'anno accademico 20/21, sarà di durata triennale e fornirà agli studenti una solida preparazione relativa ai principali ambiti giuridici correlata con l’apporto di alcune essenziali discipline di ambito agroalimentare, come il diritto agrario, il diritto dell'ambiente, il diritto dei mercati agroalimentari e il diritto vitivinicolo.  Attraverso attività didattiche interattive e seminariali svolte all'interno dei singoli insegnamenti, verranno poi successivamente specificati ed approfonditi i diversi ambiti del diritto amministrativo, commerciale, penale, comparato, del lavoro, internazionale ed europeo, in connessione con lo studio di alcune discipline economico-finanziarie. 

"Fra le novità dell'offerta formativa dell'Università degli Studi di Torino per il prossimo anno accademico - dichiara il rettore Geuna,  - presentiamo il nuovo Corso di Laurea in diritto Agroalimentare, un percorso di studi primo in Italia dedicato ad una materia di assoluta attualità e in costante evoluzione. La legislazione alimentare infatti, di matrice europea e nazionale, disciplina un settore che rappresenta a livello internazionale il Paese ed in particolare il territorio del cuneese ricco di imprese, eccellenze e di prodotti di qualità noti in tutto il mondo. Gli insegnamenti che compongono il percorso formativo sono stati pensati per formare professionisti e competenze in grado di supportare un settore strategico per l'economia nazionale".

“La formazione universitaria è un campo di interesse vitale per Confindustria Cuneo, - aggiunge il presidente Gola -, determinata a contribuire alla costruzione, attraverso giovani preparati e dotati di visione prospettica, di un futuro che sia all'altezza dell'evoluzione del mondo economico e sociale. Non potevamo non essere a fianco del nuovo Corso di Laurea triennale in Diritto agroalimentare promosso dall'Università degli Studi di Torino per l'anno accademico 2020-2021 che avrà la sede didattica a Cuneo sia per le ragioni generali prima indicate, sia in considerazione del ruolo svolto dal comparto agroalimentare nell’àmbito dell’economia provinciale. È un'iniziativa di grande rilevanza, la prima del genere in Italia, che formerà specialisti di cui le aziende del settore abbisognano sempre di più. Si tratta di figure professionali tanto richieste quanto paradossalmente difficili da reperire. Spesso le imprese, anche quelle più strutturate, oggi devono ricorrere a consulenze esterne. Tramite i tirocini che potranno completare il corso di studi, alla cui definizione parteciperà Confindustria Cuneo coinvolgendo le associate, le aziende avranno la possibilità di inserire nei propri organici giovani esperti che potranno essere valutati per l’eventuale assunzione. D’altro canto per gli studenti si possono aprire prospettive di carriera molto significative”.

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