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CLARA MOSCHINI

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Sostenibilità, Nestlé punta allo "zero netto" entro il 2050

Dall'agricoltura rigenerativa all'elettricità rinnovabile, raddoppiano gli sforzi per combattere il cambiamento climatico

In qualità di firmataria dell'impegno delle Nazioni Unite "Ambizione aziendale per 1,5 ° C", Nestlé è una delle prime aziende a condividere il suo piano dettagliato e a tempo determinato. L'azienda sta adottando misure per dimezzare le proprie emissioni di carbonio entro il 2030 e raggiungere lo zero netto entro il 2050. Le azioni si concentrano sul supporto di agricoltori e fornitori per promuovere l'agricoltura rigenerativa, piantando centinaia di milioni di alberi entro i prossimi 10 anni e completando la transizione dell'azienda verso l'elettricità rinnovabile al 100% entro il 2025. Inoltre, Nestlé continua ad arricchirsi di marchi "a emissioni zero".

Il lavoro di Nestlé per arrivare allo zero netto abbraccia tre aree principali: L'azienda sta già lavorando con oltre 500.000 agricoltori e 150.000 fornitori per supportarli nell'attuazione di pratiche di agricoltura rigenerativa. Tali pratiche migliorano la salute del suolo e mantengono e ripristinano diversi ecosistemi. In cambio, l'azienda ricompensa gli agricoltori acquistando i loro prodotti e coinvestendo nelle spese in conto capitale necessarie. Il Gruppo prevede di acquistare oltre 14 milioni di tonnellate dei suoi ingredienti provenienti dall'agricoltura rigenerativa entro il 2030. L'azienda ha in programma di piantare 20 milioni di alberi ogni anno per i prossimi 10 anni nelle aree in cui si rifornisce delle materie prime. Più alberi significano più ombra per le colture, più carbonio rimosso dall'atmosfera, rese più elevate e migliore biodiversità e salute del suolo. 

La seconda area d'azione riguarda la transizione aziendale, dei suoi 800 siti nei 187 paesi in cui opera, al 100% di elettricità rinnovabile entro i prossimi cinque anni. L'azienda sta sostituendo i veicoli con i quali opera, con mezzi di trasporto a emissioni ridotte ed ha annunciato una riduzione dei viaggi d'affari entro il 2022. Sta anche implementando misure di protezione e rigenerazione dell'acqua e affrontando lo spreco alimentare nelle sue operazioni produttive. Infine, all'interno del suo portafoglio di prodotti, Nestlé amplia continuamente la sua offerta di alimenti e bevande a base vegetale e sta riformulando i prodotti per renderli più rispettosi dell'ambiente. Gli alimenti vegetali Garden Gourmet e gli integratori Garden of Life raggiungeranno la neutralità carbonica entro il 2022; gli alimenti vegetali Sweet Earth, tra gli altri marchi, faranno lo stesso entro il 2025. Questi si aggiungono all'impegno di Nespresso, S.Pellegrino, Perrier e Acqua Panna per la neutralità carbonica entro il 2022, con il resto della categoria Nestlé Waters che ha lo stesso obiettivo entro il 2025. 

L'azienda prevede un investimento totale di 3,2 miliardi di franchi nei prossimi cinque anni per accelerare il lavoro, inclusi 1,2 miliardi di franchi per stimolare l'agricoltura rigenerativa lungo la catena di approvvigionamento. Il Gruppo ha sottoposto i propri obiettivi di riduzione delle emissioni, alla valutazione del Science Based Targets (SBTi), per verificare che fossero coerenti con i livelli richiesti per soddisfare gli obiettivi dell'accordo di Parigi. SBTi è una collaborazione di organizzazioni senza scopo di lucro che è considerata il gold standard internazionale nella valutazione degli impegni netti zero. Nestlé fornirà aggiornamenti annuali per fornire trasparenza sui suoi progressi.

hef - 15218

EFA News - European Food Agency
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