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Tannico, il 2021 sarà l'anno delle piccole etichette artigianali

Intervista esclusiva al ceo e co-fondatore Marco Magnocavallo

Dopo un 2020 da record, con una crescita dei ricavi dell'82% rispetto all'anno precedente, Tannico punta a perfezionare ancora di più la selezione delle etichette (puntando su piccole realtà artigianali) e consolidare la presenza all'estero. Lo svela a EFA News il ceo e co-fondatore Marco Magnocavallo.

Il 2020 è stato un anno da record per Tannico, l’enoteca con la più ampia e attenta selezione di vini italiani del mondo. I ricavi sono cresciuti dell'82% su base annua per un valore di 37,5 milioni di euro di fatturato (contro i 20,6 milioni del 2019), due milioni e mezzo di bottiglie consegnate e 400.000 ordini spediti in tutto il mondo (+95%). Con l'ingresso in società di Campari Group, l'azienda food-tech potrà espandersi ancora più rapidamente all'estero. Abbiamo chiesto al ceo e co-fondatore Marco Magnocavallo di svelarci la formula vincente di Tannico e di darci qualche anticipazione sui progetti per i prossimi mesi. 

Come si è chiuso il 2020 per Tannico? Come è andato l'online?

È stato sicuramente un anno impegnativo ma di grandissimo consolidamento per Tannico. L'emergenza Covid-19 ha portato un’accelerazione del business che ci saremmo aspettati di raggiungere nel 2021 con una quota enorme di nuovi clienti al loro primo acquisto. Possiamo ritenerci molto soddisfatti, abbiamo confermato la nostra leadership nel mercato italiano e consolidato la nostra presenza anche all'estero, come dimostra la crescita dei ricavi registrata nei 20 Paesi in cui Tannico è attivo (+103% vs 2019). Il 2020 è stato per Tannico un anno importante anche per i nuovi progetti che sono stati avviati e che hanno aperto la nostra azienda alla multicanalità, primi tra tutti il Tannico Wine Bar lanciato a luglio in Via Savona a Milano, enoteca con cucina ma prima di tutto luogo di incontro e scambio grazie alle numerose attività a tema vino, e la TannicoFlying School Online, la nostra piattaforma che informa e accorcia le distanze fra le persone e il mondo del vino con percorsi tematici, tutorial, interviste ai vignaioli e video degustazioni.

In particolare, com'è andato il canale B2B? 

Il canale B2B per Tannico si divide tra la piattaforma che offriamo al canale ho.re.ca (che ovviamente pur con una buona crescita ha subito le chiusure della ristorazione a causa del Covid) e WinePlatform, il servizio B2B lanciato nel 2017 per supportare le case vinicole sul piano tecnologico e logistico nella vendita dei propri prodotti ai clienti finali che nel 2020 ha registrato una vertiginosa crescita dei volumi. Abbiamo ricevuto un gran numero di richieste per entrare nella piattaforma fin dal primo lockdown e ora contiamo ben 120 cantine attive sulla piattaforma, come Donnafugata, Masi Agricola, Alois Lageder e Cantina Tramin per citarne qualcuna. Siamo soddisfatti del lavoro che stiamo facendo, nel 2020 le cantine di WinePlatform hanno infatti visto più che quadruplicare sia il numero di clienti serviti che di ordini gestiti, per un totale di oltre 78.000 bottiglie vendute.

Come prevedete di chiudere il 2021?

Questi primi 2 mesi del nuovo anno stanno confermando la crescita e i risultati raccolti nel 2020. Prevediamo un consolidamento nell'utilizzo del canale e-commerce anche da parte di tutti coloro che l'hanno sperimentato per la prima volta per esigenze più strettamente legate al lockdown. L'anno appena concluso e questo primo periodo del 2021 ci fa ben pensare che crescerà la domanda di etichette e referenze provenienti da cantine di piccole dimensioni e artigianali e tra i progetti del 2021 c'è sicuramente l'obiettivo di rispondere a questa tendenza ampliando la selezione dei vini naturali in tutti i canali di vendita di Tannico.

Quali i prossimi progetti?

Se il 2020 è stato l’anno dell'avvio di tanti nuovi progetti che ci hanno aperto alla multicanalità, il 2021 sarà l'anno del consolidamento di questi nuovi canali e nello specifico del retail (nel mondo offline) e dell' e-learning in quello online. Parallelamente, spingeremo in modo ancora più importante le nostre attività B2B e concentreremo molto gli sforzi all’estero a partire dalla Francia. Per finire, implementeremo tutto il nostro lato logistico grazie all'avvio, nella seconda parte dell'anno 2021, del nuovo magazzino di Tannico, il primo magazzino del vino in Italia completamente automatizzato. 

Qual è la vostra formula vincente?

Sono diverse le componenti che affermano il nostro brand e differenziano Tannico dal resto del mercato. Tra queste segnalerei come rilevanti: il modo di comunicare, l’assortimento che ormai è composto da 2.500 cantine per oltre 15.000 referenze, il servizio di consegne in oltre venti paesi del mondo e in giornata a Milano e l’eccezionale servizio di customer care. Molto rilevante è anche l’accurata selezione di artigiani della vigna e di cantine estere che importiamo in esclusiva per l'Italia. Nel 2021 continueremo a perfezionarci sotto ogni punto di vista, spingendo soprattutto queste leve quindi: selezione, servizio, storytelling, intrattenimento e multicanalità.

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EFA News - European Food Agency
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