Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Londra. Supermercati Iceland bandiscono la plastica dal packaging

A favore di materiali naturali su tutta la gamma di prodotti a proprio marchio

"Il mondo si affranchi dalla piaga della plastica": lo ha dichiarato ieri alla stampa inglese Richard Walker,  Managing Director della grande catena di supermercati del Regno Unito, Iceland. Uno slogan col quale Walker ha annunciato che la catena sarà la prima al mondo a rimuovere gli imballaggi di plastica su tutti i prodotti a proprio marchio. Un piano quinquennale che porterà alla messa al bando della plastica nei suoi oltre 900 punti vendita del Paese.

Attraverso l'accordo con oltre 250 fornitori, l'azienda arriverà a sostituire con materiali naturali l'imballaggio di oltre 1400 linee di suoi prodotti. Il primo colpo di mannaia cadrà sui vassoi in plastica che contengono i pasti pronti, a favore di derivati del legno prodotti in Gran Bretagna. Poi sarà la volta  dei sacchetti utilizzati per le verdure surgelate, che verranno sostituiti da involucri cartacei. Iceland, che ha già rimosso le cannucce in plastica usa e getta dalle confezioni della sua gamma, sta lavorando ad alternative riguardanti anche i cartoni del latte e le bottiglie non in vetro. 

E' evidente che in Europa se si escludono alcuni Paesi precursori del nord, la battaglia contro la plastica nel commercio degli alimenti parte proprio dal Regno Unito: non a caso  la settimana scorsa il primo ministro Theresa May ha fissato in 25 anni il termine massimo per bandire la plastica "evitabile" dalla Nazione, esortando in primis i supermercati ad introdurre materiali "plastic-free".


Clamos - 1866

EFA News - European Food Agency
Simili