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Birra: ci vorrebbe una Oktoberfest italiana

Tra i desiderata dei beer lover, secondo indagine BVA Doxa per Assobirra/Allegato

Pubblicato i risultati della ricerca del Centro Informazione Birra, in vista della Giornata Internazionale della Birra il prossimo 6 agosto.

È anche quest’anno un’estate guidata dal gusto quella dei beer lover italiani che, a causa delle misure per il contenimento dell’emergenza pandemica, si sono riscoperti ancora una volta amanti di un turismo di prossimità e soprattutto enogastronomico, nel quale la birra ricopre un ruolo di primo piano. A testimoniarlo i dati: 6 amanti della birra su 10 manifestano un forte interesse per vacanze alla scoperta di eventi a tema birra e oltre 8 su 10 vorrebbero un evento ricorrente e celebrativo della “bionda più amata”.

Sono dati di AssoBirra che, in vista della Giornata Internazionale della Birra in programma il 6 agosto 2021, pubblica i risultati della ricerca condotta da BVA Doxa per il proprio Centro Informazione Birra (CIB), l’istantanea che con cadenza periodica accende i riflettori sui cambiamenti in atto nel mondo birrario italiano attraverso lo sguardo dei consumatori, dei principali player della filiera birraria e della stessa AssoBirra.

A prescindere dalle destinazione, c’è un aspetto che mette quasi tutti d’accordo ed è l’interesse a scoprire e approfondire la cultura birraria italiana, con un occhio di riguardo all’abbinamento con il cibo, per vivere un’esperienza di gusto a tutto tondo. Ben l’88% vorrebbe che in Italia ci fosse un evento celebrativo della birra tale da diventare una tradizione. Un grande evento quindi, in stile Oktoberfest di Monaco, ma non solo. Il 70% degli appassionati mostra molto interesse anche per eventi a tema birra più locali e auspica che possano avere una cadenza più frequente, anche durante la stagione autunnale.

Inoltre il 62% degli intervistati, almeno una volta, ha infatti optato per viaggi con finalità enogastronomiche per gustare birra e cibi locali (soprattutto i giovani under 44, +69%). Di questi, ben il 72% ha selezionato la meta proprio sulla base della presenza di eventi locali con degustazione di birra.
Con l'arrivo della bella stagione, i consumi nel fuori casa si attestano all'88% (in crescita del 15% rispetto a marzo 2021).

“Negli ultimi anni, gli italiani hanno manifestato una passione sempre maggiore verso la cultura della birra con tutto il mondo che le ruota intorno, dalla scoperta dei siti produttivi agli abbinamenti con il cibo. Non solo un momento di consumo, la birra oggi è diventata anche un’esperienza da vivere ed è ciò che emerge con forza dai risultati di questa nuova edizione del Centro Informazione Birra", ha commentato Andrea Bagnolini, Direttore Generale di AssoBirra. “È estremamente interessante anche notare il crescente interesse verso l’organizzazione di eventi “ad hoc” dedicati alla birra, completi di degustazioni e abbinamenti con il cibo, da scegliere sia come meta per le vacanze estive, sia in altri periodi dell’anno, per una promozione e una conoscenza del prodotto che non segua la pura stagionalità”.

Inoltre dalle risposte emerge l'importanza della birra per il turismo. Su questo non ha dubbi Antonio Barreca, Direttore Generale di Federturismo, che, ospite del CIB, ha commentato: “La scoperta delle produzioni locali e la visita ai birrifici costituiscono sempre più motivo del viaggio: un turista su 4 sceglie l’Italia mosso dalla curiosità di degustare i prodotti locali e scoprire i luoghi di produzione. Non solo il vino, ma anche la birra sono vissute sempre più come esperienze da condividere attraverso le quali entrare in contatto con un luogo in modo più immediato. Il turismo alimenta una catena del valore lunghissima ed è attivatore di molte altre filiere, tra le quali quella agroalimentare. La sinergia tra turismo e agroalimentare è un importante fattore di crescita economica per il Paese ed è un motore per il rilancio e la valorizzazione dell’Italia tanto più ora che con la pandemia le scelte di viaggio sono determinate dai cambiamenti delle abitudini sempre più legate al territorio e alla tradizione locale”.

In allegato il comunicato completo sulla ricerca.

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