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L’olio italiano si lancia sulla via della seta

Monini avviata campagna di comunicazione online in Cina

L’azienda umbra sceglie i social per proporre l’olio extravergine della tradizione italiana al consumatore cinese. Al debutto la comunicazione sui principali canali e la collaborazione con i media locali. Obiettivo: triplicare il fatturato in tre anni.

Monini ha scelto di usare l’arma della cultura e del dialogo per proporre i propri prodotti al consumatore cinese. Obiettivo: triplicare il fatturato e i volumi di vendita di olio extra-vergine entro il 2024, inserendosi in maniera soft su una delle piazze più complesse e strategiche dell’Asia. Il gigante asiatico - si legge in una nota - è per l’olio di oliva, e in particolare per il prodotto italiano, una terra ancora quasi “vergine”, ovviamente in rapporto alle potenzialità (è infatti già la seconda meta in Asia per volumi spediti, alle spalle del più maturo Giappone): nel 2019 sono stati importati in Cina 6 milioni di litri di olio di oliva di origine italiana, dei quali 4 milioni di extravergine. Il mercato è infatti quasi totalmente in mano alla Spagna, primo produttore mondiale di olio, capace di presentarsi in loco in maniera compatta e non in ordine sparso, come spesso avviene per le aziende italiane.

Monini intende percorrere la via dell’educazione agli stili alimentari italiani, aprendo le porte del mercato cinese attraverso la cultura. Per farlo l’azienda ha aperto più canali di dialogo, inserendosi sui principali social made in Cina e stringendo accordi di collaborazione con media locali. Una strategia articolata partita ad aprile di quest’anno e che ha come target d’elezione i consumatori più evoluti e culturalmente aperti, abitanti delle cosiddette città della prima fascia, ossia Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen.

Monini è ora presente su WeChat, la più importante piattaforma messaging e social in Cina; su RED, una piattaforma nata come spazio di recensione prodotti e che si è evoluta velocemente in un’App simile a Instagram e su Dou Yin, la versione cinese di Tik Tok (oltre 600 milioni di utenti). È stata inoltre creata una pagina ufficiale dell’azienda su Baidu Baike, la “Wikipedia” cinese, mentre è stato stretto un accordo con oltre 120 testate settoriali online per la pubblicazione di articoli su Monini e sull’olio. Sul fronte commerciale, l’iniziativa viene supportata dall’apertura, in collaborazione con un distributore locale, di un Flagship Store su JD.com, il più grande retailer online in Cina (oltre 360 milioni di clienti), collegato all’official account di WeChat. Monini è presente con i suoi prodotti anche sul colosso del commercio online Taobao, appartenente al gruppo Alibaba fondato da Jack Ma. Sono possibili anche acquisti fisici presso diverse catene di supermercati locali.

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EFA News - European Food Agency
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