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Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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Carlsberg, ora si studia all'università

Le best practice dell'azienda in un caso presentato alla scuola Sant’Anna di Pisa

La collaborazione tra il mondo delle università e quello delle aziende è considerata d’importanza strategica per l’innovazione e lo sviluppo del Paese. Su queste basi Carlsberg Italia ha finanziato il percorso di studi di Vinicio Di Iorio, studente sulmonese del dottorato internazionale in Management della sostenibilità, dell’innovazione e della salute della scuola superiore Sant’Anna di Pisa. L'azienda lo ha coinvolto direttamente nell’analisi e nello sviluppo di alcuni processi connessi al management della sostenibilità. Da questo rapporto è nato un case study sul tema della sostenibilità integrata nei processi di management - realizzato insieme al prof. Fabio Iraldo e al prof. Francesco Testa - che il dottorando ha presentato agli studenti del corso per allievi ordinari “Strategie ed esperienze d’Impresa” della Scuola Superiore Sant’Anna.

Il case study ha attirato anche l’attenzione della casa editrice internazionale Pearson che lo ha pubblicato sulla propria piattaforma di apprendimento interattivo e di digital repository “Management&Marketing Cases”. Nel corso del suo dottorato, Di Iorio si è occupato dello sviluppo di modelli e approcci in grado di valorizzare le performance sostenibili dell’impresa. Ha analizzato alcuni progetti come il DraughtMasterTM Modular20, il sistema di spillatura che utilizza fusti in Pet e senza Co2 aggiunta. Nel 2020, questa tecnologia ha permesso all’azienda di risparmiare 5.369.958 kg. di emissioni di Co2.

A seguire, il case study sposta il proprio focus sulle soluzioni adottate dal Gruppo per la dematerializzazione del packaging. In particolare, sono stati presi in esame lo Snap Pack, un’innovativa tecnologia per le confezioni multi-lattina, non ancora disponibile in Italia, in grado di ridurre del 76% l’utilizzo di plastica rispetto al precedente packaging grazie all’uso di punti colla al posto delle tradizionali stringhe di plastica; e la Green Fiber Bottle, un prototipo in fase di studio di bottiglia in fibra di legno derivante da fonti sostenibili e completamente biodegradabile.

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EFA News - European Food Agency
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