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CLARA MOSCHINI

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Braulio raddoppia le cantine

Inaugurate oggi nello storico stabilimento di Bormio

I progetti futuri riguardano l'espansione della distribuzione in Italia e all'estero

Braulio, amaro alpino simbolo della tradizione montana propria del suo territorio di origine, riapre oggi le porte delle storiche Cantine in via Roma, nel cuore di Bormio. Il luogo che, da oltre 140 anni, custodisce lo spirito e l’essenza del prodotto, è stato infatti protagonista, nel corso dell’ultimo anno, di un accurato lavoro di ampliamento di circa 1.650 mq.

Nel pieno rispetto delle storicità e della tradizione che lo caratterizza, il sito produttivo di Bormio passa così da 4.880 mq a 6.516 mq grazie a un intervento di restauro e ampliamento che ha coinvolto tutte le diverse aree: dai reparti di infusione e filtrazione fino al deposito dell’alcool e le cantine di invecchiamento. In particolare, alle storiche e suggestive cantine risalenti al XIX e al XX secolo, si affianca ora uno spazio completamente nuovo all’interno della quale saranno aggiunte progressivamente 166 botti di rovere di Slavonia, con l’obiettivo di raddoppiare, nell’arco di tre anni, la capacità produttiva di Braulio.

L’amaro alpino prodotto in Valtellina a 1.225 m s.l.m. deve infatti il suo sapore inconfondibile alla permanenza fino a due anni nelle tradizionali botti di rovere di Slavonia che si trovano nelle Cantine Braulio: un labirinto sotterraneo che si ramifica sotto le strade e le case della città vecchia e che, in ciascuno dei suo cunicoli, racconta tutta la cura e la dedizione con cui Braulio è da sempre prodotto.

“Questo importante progetto conferma la volontà di Campari Group di continuare ad investire sul territorio di origine di Braulio, valorizzando, sia in Italia che all’estero, il suo autentico spirito alpino e la tradizionale ricetta segreta custodita gelosamente e tramandata da tre generazioni - commenta Lorenzo Sironi, senior marketing director Italy Gruppo Campari –”.

Creato nel 1875 da Francesco Peloni, un farmacista locale con la passione per quello che la montagna e la sua natura potevano generosamente offrirgli, Braulio è realizzato da una miscela di tradizionali erbe aromatiche, bacche e radici accuratamente selezionate. Emblema della tradizione e della genuinità del suo territorio, l'amaro preserva il suo spirito montano più autentico e racchiude, grazie al rispetto dei ritmi della natura e dei metodi artigianali di una volta, un’anima lontana dalla classica mondanità e una ricetta che non è mai cambiata.

Campari Group è uno dei maggiori player a livello globale nel settore degli spirit, con un portafoglio di oltre 50 marchi che si estendono fra brand a priorità globale, regionale e locale. I brand a priorità globale rappresentano il maggiore focus di Campari Group e comprendono Aperol, Appleton Estate, Campari, SKYY, Wild Turkey e Grand Marnier. Campari Group, fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell'industria degli spirit di marca. Ha un network distributivo su scala globale che raggiunge oltre 190 Paesi nel mondo, con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. La strategia del Gruppo punta a coniugare la propria crescita organica, attraverso un forte brand building, e la crescita esterna, attraverso acquisizioni mirate di marchi e business. Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, conta 18 impianti produttivi in tutto il mondo e una rete distributiva propria in 20 paesi. Impiega circa 4.000 persone.

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