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CLARA MOSCHINI

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Sigep/6. Contro lo spreco alimentare al via il "Donometro"

Progetto Campagna Spreco Zero, in collaborazione con Fipe e Fabbri 1905

Recuperare la moltitudine delle piccole eccedenze alimentari: è questo l’obiettivo del Donometro, il nuovo progetto della Campagna Spreco Zero di Last Minute Market, spin off accademico dell’Università di Bologna, presentato ufficialmente al Sigep, il Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianale e Caffè.

Il Donometro nasce per colmare un vuoto strutturale nel sistema del recupero solidale: quello delle piccole e diffuse eccedenze alimentari dei pubblici esercizi – bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie– un anello della filiera ancora largamente inesplorato per far crescere le iniziative di contrasto alla povertà alimentare nel nostro Paese e rispondere alla crescente domanda di cibo da parte delle reti solidali.

Il progetto mette a disposizione degli imprenditori del settore uno strumento semplice, rapido e operativo per facilitare la donazione delle eccedenze ancora perfettamente consumabili, superando le difficoltà organizzative, burocratiche e logistiche che spesso frenano la disponibilità a donare ma anche ad organizzare la raccolta da parte degli enti solidali.

Il Donometro mette in connessione i pubblici esercizi e gli enti del Terzo Settore, creando una rete virtuosa contro lo spreco alimentare. In modo semplice e intuitivo, gli esercizi possono caricare anche piccole eccedenze alimentari, consentendo alle associazioni di organizzare in modo efficiente la raccolta e la distribuzione di alimenti ancora perfettamente consumabili alle persone che ne hanno bisogno.

Attraverso la piattaforma è inoltre possibile monitorare tutti gli alimenti recuperati e rendicontare l’impatto ambientale positivo generato, in termini di sprechi evitati e risorse risparmiate.

Alla presentazione ha partecipato Carlotta Fabbri, in rappresentanza di Fabbri 1905, che ha sostenuto e promosso il progetto – “siamo orgogliosi di partecipare al Donometro e di aver contribuito a lanciarlo proprio in questa occasione. È un progetto che ha trovato la chiave giusta per rendere possibile la donazione delle eccedenze in modo concreto e pratico. In Fabbri 1905 siamo da sempre molto attenti a questi temi e crediamo che il valore del cibo vada tutelato fino all’ultimo”.

Fondamentale anche il supporto del mondo della ristorazione organizzata. Luciano Sbraga, vicedirettore generale di Fipe-Confcommercio – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, ha sottolineato: “Per Fipe il cibo non è una merce qualunque ma un condensato di valori culturali, sociali e ambientali che si contrappongono nettamente a qualsiasi forma di spreco. Esiste una rete diffusa di piccole imprese che vorrebbe donare, ma fatica a farlo per mancanza di strumenti adeguati. Il Donometro risponde a questa esigenza: è veloce, facile, pratico. Ed è proprio ciò di cui il settore ha bisogno per rendere anche una piccola donazione una pratica ordinaria e non un’eccezione”.

“Dopo lo Sprecometro, il Donometro rappresenta un’evoluzione naturale e necessaria", ha spiegato Andrea Segrè, direttore dell’Osservatorio internazionale Waste Watcher e fondatore della Campagna Spreco Zero. "Se lo Sprecometro aiuta cittadini e famiglie a misurare e prevenire lo spreco domestico, il Donometro interviene in un settore strategico come l’Horeca, dove il valore del cibo è altissimo e lo spreco può trasformarsi rapidamente in risorsa sociale. Il Sigep era il luogo giusto per lanciare questo progetto, perché qui si incontrano eccellenza produttiva, professionalità e responsabilità”.

“Il Donometro rappresenta per la mia generazione un passaggio importante: traduce un impegno culturale di lunga data in uno strumento concreto, quotidiano, capace di parlare il linguaggio dell’innovazione e dell’impatto sociale", ha dichiarato Giorgio Segrè, Project manager Sprecometro e Donometro. "Vedere il mondo dell’Horeca diventare protagonista di una rete solidale, in cui anche una piccola eccedenza può fare la differenza, è il segno che il cambiamento è possibile quando si mettono insieme competenze, tecnologia e senso civico. Il Donometro non è solo una piattaforma: è un modo nuovo di prendersi cura del cibo e delle persone, guardando al futuro con responsabilità”.

Il Donometro si inserisce così nella strategia più ampia della Campagna Spreco Zero, che da oltre quindici anni lavora per prevenire lo spreco alimentare, misurarne l’impatto ambientale e sociale e trasformare le eccedenze in opportunità di solidarietà, in linea con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030.In un contesto in cui milioni di persone faticano ad accedere a un’alimentazione adeguata, recuperare il cibo già prodotto è una delle azioni più efficaci, rapide e sostenibili. Con il Donometro, il mondo dell’Horeca diventa protagonista di questa sfida, trasformando ogni eccedenza in un gesto concreto di responsabilità e cura.

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EFA News - European Food Agency
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