Nespresso/2. Domenica 8 marzo degustazione senza confini
Appuntamento ad Asiago alla scoperta delle origini e dei profili aromatici dei caffè
“La mia cucina si fonda sul rispetto per la materia prima, per l’ambiente e per i territori, intesi come un sistema di relazioni tra uomo e natura. Rispettando la mia visione ho scelto Nespresso, per la qualità dei caffè, la varietà delle miscele e un approccio alla filiera basato su cura e responsabilità”, ha dichiarato lo chef Alessandro Dal Degan, nel presentare il suo ultimo menù (leggi notizia EFA News) che “nasce dal desiderio di trattare il caffè come ingrediente protagonista, per un’esperienza inedita basata su un’alternanza di piatti e bevande, che chiamo piatti liquidi".
"Un menu che ritorna in una versione nuova, dopo un viaggio in Indonesia direttamente nelle piantagioni di caffè, insieme a Nespresso, che mi ha dato una maggiore libertà creativa, consentendomi di essere ancora più preciso nella scelta della micro-origine di ogni miscela. Assieme alla tecnica, il mio obiettivo è trasmettere a chi degusta questo menu il ricordo più bello di questo viaggio: i coltivatori e le coltivatrici incontrate, il tramonto sulle piantagioni e il profumo del caffè nell’aria, la prova che dietro ogni chicco di caffè Nespresso ci sono cura, impegno, passione", conclude lo chef.
Un’esperienza che travalica i confini geografici e della tavola, in cui il gusto si estende oltre il palato abbracciando tutti i sensi, e che sarà possibile vivere nel corso del 2026 durante due serate evento dedicate al mondo del caffè, in collaborazione con Nespresso, presso l’Osteria della Tana (Asiago), alla scoperta delle origini e dei profili aromatici dei caffè e dei sapori autentici di un territorio ancora poco esplorato. I clienti potranno degustare il menù in questa versione invernale domenica 8 marzo alle ore 12:30, e in una versione inedita nel mese di luglio, che vedrà protagonisti ingredienti tipici della stagione estiva.
“I sei caffè monorigine scelti dallo chef Dal Degan per questo menu portano con sé una storia unica, profondamente legata al Paese di provenienza e al suo terroir, rivelando storie di comunità e cura per l’ambiente. Sono profili che nel piatto rivelano sfumature aromatiche custodite nei luoghi in cui nascono e che guidano un viaggio nel gusto capace di fondere le Terre d’origine del caffè con i prodotti tipici dell’Altopiano di Asiago. È questo che rende il caffè un protagonista straordinario: la sua capacità di raccontare il mondo attraverso il gusto”, ha commentato Irene Falcone, Coffee Ambassador Nespresso Italiana.
I caffè monorigine Nespresso Professional protagonisti del menu firmato dallo chef Alessandro Dal Degan: passione, cura e attenzione dalle origini della filiera Qualità, varietà, sostenibilità sono gli elementi chiave dell’approccio di Nespresso Professional per futuro del fuori casa. Un impegno che nasce per rispondere alle esigenze dei professionisti del settore, offrendo un’ampia varietà di caffè di altissima qualità, in grado di andare oltre l’esperienza di degustazione classica.
A questo, Nespresso unisce cura per le risorse, per l’ambiente e per le comunità ponendo la sostenibilità al centro del suo approccio, a partire dalle origini della filiera. E proprio da questo racconto di qualità, cura e passione nascono anche i sei caffè monorigine Nespresso Professional selezionati da Chef Dal Degan per il suo menu. In particolare si tratta di Colombia Organic, Congo organic, Brazil Organic, Indonesia e India della gamma Origins, che al suo interno vanta caffè certificati biologici e Fairtrade. In aggiunta, lo chef ha selezionato un caffè raro, Galápagos della gamma Exclusive Selection, specificatamente dedicata all’Hotellerie di lusso e all’Alta Ristorazione.
2/Fine
EFA News - European Food Agency