Zootecnia/2. Copagri: "Speculazione ai danni di allevatori italiani"
Presidente Battista denuncia rischio chiusura per molte aziende per il prezzo del latte
Cremonini (Assocarni): "Ridurre dipendenza da carne dall'estero".
Gli Stati Generali della Zootecnia hanno fatto emergere fortemente il tema della riduzione della dipendenza dall'estero per ciò che riguarda il settore bovino. Una questione che riguarda indistintamente i bovini da latte e quelli da carne.
Tra gli interventi emersi al forum tenutosi nel corso di Fieragricola a Verona, spicca quello di Serafino Cremonini, presidente di Assocarni: "Bene i 300 milioni che hanno stanziato dal Ministero dell’Agricoltura per la filiera bovina", ha detto a margine del dibattito. "Il 70% delle risorse sono indirizzate sulla linea vacca-vitello e il 30% all’impiego di seme sessato".
Cremonini ha ribadito l'esigenza di "invertire la rotta", pur nella consapevolezza "ci vuole del tempo, ma siamo ottimisti sul riuscire a renderci più indipendenti rispetto ai paesi che esportano carne in Italia”.
Da parte sua, il presidente di Comagri Tommaso Battista ha sottolineato in modo particolare l'esigenza di confrontarsi da parte dei produttori "soprattutto in questo periodo di crisi per il prezzo del latte, per questa sovrapproduzione in Europa del latte che sta mettendo in grave crisi i nostri allevatori”.
Secondo Battista, "sarà importante che passi il concetto che bisognerà integrare con un indennizzo la richiesta di riduzione della produzione, perché solo così potremo evitare che la crisi momentanea diventi una crisi strutturale e quindi vi sia il rischio serio che ci sia poi la chiusura di diverse aziende zootecniche italiane”.
Essendo l'Italia in grado di coprire non oltre il 70-80% del fabbisogno della produzione bovina, "non è possibile che ci sia una una giacenza di latte nelle stalle e che non sia acquistato dai trasformatori, dai caseifici", ha aggiunto il presidente di Copagri.
"Sicuramente noi crediamo che sia un atto di speculazione ai danni dei nostri allevatori che non possiamo consentire", ha denunciato Battista, riferendo che, nelle prossime settimane, Copagri proporrà ai propri soci e poi anche al governo "una proposta che sia strutturale e non solo che rincorra le emergenze".
EFA News - European Food Agency