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Ocado pronto a tagliare 1.000 posti di lavoro?

I magazzini robotizzati non "tirano": secondo indiscrezioni, la società potrebbe licenziare in UK

Ocado, gruppo britannico specializzato in tecnologia e distribuzione alimentare online partecipato al 5% da Lingotto la holding della famiglia Agnelli-Elkann, potrebbe tagliare 1.000 posti di lavoro pari al 5% della sua forza lavoro. L'indiscrezione, rilanciata dal Sunday Times, rileva che il taglio occupazionale rientrerebbe in una rinnovata campagna di riduzione dei costi che si renderebbe necessaria dopo un anno difficile per l'attività dei magazzini automatizzati della società. La tecnologia robotica consente ai negozi di ritirare e spedire ordini alimentari online da ampi magazzini: tra i clienti figurano Aeon in Giappone, Lotte Shopping in Corea del Sud e Coles in Australia. 

I guai per Ocado si sono moltiplicati pochi giorni il partner canadese Sobeys ha annunciato la chiusura del magazzino di Calgary, che utilizza i robot e la tecnologia di automazione Ocado, infliggendo un altro duro colpo al modello di business del gruppo di consegna online del Regno Unito. La chiusura, secondo Sobeys, sarebbe dovuta "in gran parte a causa delle dimensioni del mercato dell'e-commerce alimentare dell'Alberta e del tasso di espansione più lento del previsto".

Non è la prima volta che Sobeys infligge un colpo al business di Ocado: a giugno 2024 l'operatore canadese di supermercati, partner di Ocado, ha deciso di non aprire il quarto magazzino robotizzato, rifiutandosi di attenersi al piano di apertura del customer fulfilment centre (CFC), come Ocado chiama i suoi magazzini automatizzati: il magazzino robotizzato avrebbe dovuto aprire le porte a Vancouver nel 2025 (leggi notizia EFA News). 

Nel 2025, un altro duro colpo è arrivato dal distributore di generi alimentari statunitense Kroger che ha annunciato la chiusura di tre magazzini automatizzati segnalando il potenziale ritiro della società dagli investimenti nei magazzini automatizzati (leggi notizia EFA News). L'accordo iniziale risalente al 2018 tra Ocado e Kroger prevedeva l'individuazione di 20 siti statunitensi per la costruzione di magazzini robotizzati, rendendo il gruppo il partner più importante di Ocado. Tuttavia, fino a dicembre 2025 solo otto siti sono stati attivati, compresi i tre destinati alla chiusura (leggi notizia EFA News). 

La situazione si è talmente complicata che, a inizio gennaio 2026, il Gruppo Ocado ha annunciato la cessazione dell'esclusività reciproca con i rivenditori nella maggior parte dei mercati in cui la tecnologia Ocado è attualmente attiva, inclusi gli Stati Uniti con Kroger. "Come annunciato dalla società a luglio in occasione dei risultati semestrali del 2025 - riporta la nota ufficiale - Ocado prevedeva di porre fine agli accordi di esclusiva nella maggior parte dei mercati entro la fine dell'anno: ciò consentirà, sottolinea l'azienda nella nota ufficiale, "di riportare sul mercato la sua comprovata e avanzata offerta tecnologica in molti dei più grandi mercati alimentari del mondo". 

Ocado, aggiunge la nota, "continua a collaborare a stretto contatto con i suoi partner del settore della vendita al dettaglio di prodotti alimentari in tutto il mondo e continuerà a consolidare i progressi positivi ottenuti con i partner". L'azienda ha ribadito a luglio che la priorità principale è quella di tornare ad avere un flusso di cassa positivo durante l'anno 2025/2026, che inizia a dicembre, riducendo i costi, e di avere un flusso di cassa positivo per l'intero anno successivo (leggi notizia EFA News). 

Tutto questo va in contrasto con quanto Ocado ha dichiarato a dicembre 2025, ovvero che sarebbe stato in grado di vendere la sua tecnologia di magazzino robotizzata a un numero maggiore di clienti dopo la scadenza degli accordi di esclusiva nella maggior parte dei suoi mercati. 

Sempre secondo le ultime indiscrezioni, l'annuncio del taglio occupazionale potrebbe arrivare già questo mese: la maggior parte dei licenziamenti sarebbero previsti presso la sede centrale di Ocado nel Regno Unito. I tagli potrebbero riguardare i team tecnologici e i ruoli di back-office, inclusi quelli legali, finanziari e delle risorse umane. "Se e quando vengono prese decisioni che riguardano i nostri dipendenti, ci impegniamo a comunicare direttamente con loro e a garantire che siano supportati in ogni fase", ha dichiarato un portavoce di Ocado senza fornire ulteriori dettagli. 

La pubblicazione dei risultati annuali di Ocado è prevista per il 26 febbraio. 
Fc - 57359

EFA News - European Food Agency
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