UE: ok semplificazione etichettatura per le IG delle bevande spiritose
AssoDistil: “Tutela dei produttori e informazione chiara al consumatore"
Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato in via definitiva il regolamento che aggiorna il quadro normativo del settore vitivinicolo, confermando – tra le altre disposizioni – la modifica di diretto interesse per il comparto delle bevande spiritose a Indicazione Geografica relativa all’eliminazione dell’obbligo di riportare il nome del produttore nello stesso campo visivo dell’Indicazione Geografica.
Lo comunica in una nota Assodistile che ha seguito il dossier in stretto coordinamento con oriGIn – l’organizzazione internazionale delle Indicazioni Geografiche – e con spiritsEUROPE, al fine di tutelare i produttori delle IG delle bevande spiritose e, al contempo, garantire al consumatore un’informazione corretta, chiara e non fuorviante.
La semplificazione dell’etichetta non rappresenta una riduzione della trasparenza, bensì un intervento volto a evitare sovrapposizioni informative potenzialmente idonee a generare confusione o a “bombardare” il consumatore con elementi ridondanti al momento dell’acquisto. L’Indicazione Geografica, infatti, costituisce già di per sé una garanzia di origine, qualità e conformità normativa.
La produzione di una bevanda spiritosa a Indicazione Geografica non è legata esclusivamente al rispetto di un disciplinare di produzione, riconosciuto e tutelato sia a livello nazionale sia europeo, ma è sottoposta a un sistema di controlli lungo tutta la filiera produttiva da parte di organismi di vigilanza certificati. Nel caso italiano, tali controlli sono affidati ad ADM Cert, organismo strettamente collegato all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che assicura la verifica puntuale del rispetto delle prescrizioni e la tracciabilità del prodotto.
Il controllo pubblico e certificato garantisce dunque una produzione di qualità e conforme agli standard previsti; la semplificazione dell’etichettatura si inserisce in questo contesto come uno degli strumenti utili a rendere l’informazione più chiara ed efficace, rafforzando la fiducia del consumatore e la competitività delle imprese.
EFA News - European Food Agency