Campbell's, troppi cali non piacciono al mercato
Il 2° trimestre si chiude con -5% di fatturato e -24% di utili
Non soddisfano i risultati del secondo trimestre dell'anno fiscale 2026, conclusosi il 1° febbraio 2026,di Campbell's, una delle regine mondiali di sughi e salse. Il mercato non apprezza i troopi cali e punisce il titolo che ieri ha perso il 4,54% in Borsa a New York. Il fatturato netto è diminuito del 5% a 2,6 miliardi di dollari, con una diminuzione del 3% su base organica. L'utile prima di interessi e imposte (EBIT) è sceso a 273 milioni di dollari: l'ebit rettificato è diminuito del 24% a 282 milioni di dollari.
L'utile lordo è sceso a 717 milioni di dollari da 819 milioni di dollari, con un margine del 28% rispetto al 30,5%. L'utile lordo rettificato è sceso a 710 milioni di dollari da 815 milioni di dollari. Il margine di utile lordo rettificato è diminuito di 270 punti base al 27,7%, "principalmente a causa dell'inflazione dei costi e di altri costi della catena di fornitura, dell'impatto lordo dei dazi e di un volume/mix sfavorevole, parzialmente compensato dai risparmi sui costi e dai miglioramenti della produttività della catena di fornitura e da una realizzazione favorevole dei prezzi netti".
L'utile per azione (EPS) è sceso a 0,48 dollari. L'EPS rettificato è diminuito del 31% a 0,51 dollari. Il flusso di cassa operativo dall'inizio dell'anno fiscale è stato di 740 milioni di dollari; ha restituito 263 milioni di dollari agli azionisti inclusi 237 milioni di dollari di dividendi.
Secondo il comunicato ufficiale, i ritardi nelle spedizioni dovuti alla tempesta di gennaio e i relativi costi della catena di approvvigionamento hanno avuto un impatto sul fatturato netto di circa l'1%, sull'ebit rettificato di circa 14 milioni di dollari e sull'EPS rettificato di circa 0,04 dollari per azione nel trimestre.
La guidance per l'intero anno fiscale 2026, come nota il comunicato ufficiale, è "in gran parte guidata dalle prospettive a breve termine per la nostra attività Snack e da alcuni investimenti commerciali incrementali. Campbell's - prosegue la nota - sta rivedendo al ribasso le sue previsioni per l'intero anno fiscale 2026, fornite il 9 dicembre 2025, per riflettere una visione più cauta per il resto dell'anno. Gli intervalli delle previsioni per l'anno fiscale 2026 si basano sull' esclusione della settimana aggiuntiva nell'anno fiscale 2025, che ha rappresentato circa il 2% delle vendite nette, il 2% dell' EBIT rettificato e 0,06 dollari dell'utile per azione rettificato".
A livello numerico le previsioni per il 2026 prevedono vendite nette organiche a $ 9.979, con una forbice tra il -2% e il -1% rettificata rispetto alla precedente previsione di forbice tra -1% e +1%. L'ebit rettificato è previsto a $ 1.458 anche in questo caso con una forbice percentuale ben maggiore rispetto alla previsione precedente: prima l'ipotesi per il 2026 era di un ebita tra -13% e -9%, adesso si parla di una forbice tra -20% e -17%. L'EPS rettificato è attestato in maniera previsioneale a 2,91 euro (forbic e tra -26% e -23%).
"Per stabilizzare il segmento Snack - aggiunge il ceo - stiamo adottando misure decisive, concentrandoci sull'aumento del valore, sull'innovazione di nuovi prodotti e sull'esecuzione sul mercato. Stiamo inoltre accelerando le iniziative di riduzione dei costi per mitigare le difficoltà di costo e supportare i continui investimenti nei nostri marchi. Considerati i risultati del primo semestre e l'attuale contesto operativo, stiamo rivedendo al ribasso le nostre previsioni per l'intero anno, per riflettere una visione più cauta per il resto dell'anno. Allo stesso tempo, i fondamentali del nostro portafoglio marchi rimangono solidi e continuiamo a essere fiduciosi nella nostra capacità di creare una crescita sostenibile e redditizia nel lungo termine".
EFA News - European Food Agency