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Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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Zignago Vetro, 2025 da dimenticare

Ricavi in calo del 3,2%, ebitda -16,7%: il segmento bevande e alimenti traina timida ripresa

Il consiglio di amministrazione di Zignago Vetro S.p.A. riunitosi oggi sotto la presidenza di Nicolò Marzotto, ha approvato il bilancio consolidato 2025 ed il progetto di Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 che sarà sottoposto ad approvazione dell’assemblea ordinaria degli azionisti. I ricavi si sono attestati a 596 milioni di euro (-3,2% rispetto al 2024), di cui il 30,5% fuori del territorio italiano. 

L'ebitda è a 113,5 milioni di euro (19% sui ricavi, - 16,7% rispetto al 2024), l'ebit a 44,4 milioni di euro (7,5% sui ricavi, -33,6%). L'utile netto del Gruppo è a 27,3 milioni di euro (4,6% sui ricavi, -47,3%) mentre la generazione di cassa, prima degli investimenti, è pari a 123,9 milioni di euro (20,8% dei ricavi). L’indebitamento finanziario netto è di 269,8 milioni di euro (301,3 milioni al 31 dicembre 2024) dopo aver pagato dividendi per 39,7 ed investimenti per 53,9 milioni di euro. 

Le aziende del Gruppo Zignago Vetro producono contenitori di vetro di elevata qualità per alimenti e bevande, per profumi e cosmetici nonché bottiglie speciali in vetro per il mercato del vino e dei liquori, destinati al mercato nazionale e internazionale. Il Gruppo è inoltre attivo in altri settori sinergici all’attività principale, in particolare in quello della raccolta e trattamento del rottame di vetro finalizzato al suo successivo reimpiego e in quello della costruzione di stampi per la produzione di contenitori. 

L’esercizio 2025, sottolinea la nota della società veneta, è stato caratterizzato da una domanda di contenitori per Bevande e Alimenti in ripresa, con volumi superiori a quelli del 2024. Il fenomeno del destocking che ha caratterizzato i primi mesi dell’anno nella maggior parte delle fasce di mercato in cui operano le nostre società continua il suo percorso di normalizzazione, con dinamiche differenti nei vari settori merceologici e in un contesto di riferimento ancora competitivo.  

L'evoluzione della gestione, sottolinea la socieetà nmella nota parte dal fatto che "la ripresa della domanda e la crescita dei volumi di contenitori in vetro per Bevande e Alimenti, intrapresa ed avviata nel primo semestre dell’esercizio, ha continuato a consolidarsi nel corso di tutto il 2025 mostrando, nonostante il contesto ancora fortemente competitivo, una stabilizzazione dei prezzi di vendita". 

"L’incertezza dei consumi finali - prosegue la nota - il destocking e le difficoltà delle filiere a ritrovare un equilibrio negli approvvigionamenti hanno avuto un impatto negativo sulle performances del Gruppo sia in termini di volumi che di marginalità. Nell’ultima parte dell’anno sono tuttavia emersi alcuni segnali positivi nello sviluppo di nuovi prodotti e nella vendita di articoli standard, eventi che fanno presupporre una ripresa della domanda". 

Il Gruppo sta "attentamente monitorando l’evoluzione del mercato caratterizzato dall’instabilità geopolitica e dall’introduzione di misure protezionistiche cercando di cogliere, laddove presenti, opportunità di crescita in nuove aree di business. Le società del Gruppo sono impegnate a mantenere l’equilibrio nella dinamica tra costi di produzione e prezzi di vendita attraverso l’efficientamento della capacità produttiva ed il controllo dei costi industriali mantenendo tuttavia un buon grado di flessibilità, elementi questi dirimenti per il recupero della marginalità del Gruppo e la generazione di liquidità". 

"Seppur in un contesto in cui le condizioni dei mercati limitano la visibilità sulla ripresa economica - conclude la nota - si ritiene che le prospettive di medio-lungo periodo dei contenitori in vetro rimangano positive e solidi i fondamentali del Gruppo". 

Il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all’assemblea ordinaria degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,22 euro per ciascuna delle 88.265.288 azioni in circolazione, pari a un monte dividendi di 19,4 milioni di euro, rispetto ai 39,7 milioni distribuiti per l’esercizio 2024. Il dividend pay-out è il 71,1% dell’utile netto consolidato. Per la cedola n. 20 l’ex date sarà il giorno 11 maggio, il record date 12 maggio ed il payment date il 13 maggio 2026. 

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EFA News - European Food Agency
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