Eurozona, cala produzione industriale a gennaio
In Italia la produzione scende dello 0,6%
A gennaio 2026, rispetto a dicembre 2025, la produzione industriale destagionalizzata è diminuita dell'1,5% nell'area dell'euro e dell'1,6% nell'UE, secondo le prime stime di Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea. A dicembre 2025, la produzione industriale era diminuita dello 0,6% nell'area dell'euro e dello 0,1% nell'UE. A gennaio 2026, rispetto a gennaio 2025, la produzione industriale è diminuita dell'1,2% nell'area dell'euro e dello 0,6% nell'UE.
Per quanto riguasrda l'italia, la variazione percentuale della produzione industriale di gennaio 2026 rispetto a dicembre 2025 ripoprta un calo dello 0,6%: stessa percentuale e segno meno anche per la produzione industriale di gennaio 2026 rispetto a un anno prima ossia rispetto a gennaio 2025.
Per quanto riguasrda l'italia, la variazione percentuale della produzione industriale di gennaio 2026 rispetto a dicembre 2025 ripoprta un calo dello 0,6%: stessa percentuale e segno meno anche per la produzione industriale di gennaio 2026 rispetto a un anno prima ossia rispetto a gennaio 2025.
Il confronto mensile per principali settori industriali e per Stato membro riporta che, nell'area dell'euro, a gennaio 2026, rispetto a dicembre 2025, la produzione industriale è:
- diminuita dell'1,9% per i beni intermedi,
- aumentata del 4,7% per l'energia,
- diminuita del 2,3% per i beni strumentali,
- diminuita dell'1,9% per i beni di consumo durevoli,
- diminuita del 6% per i beni di consumo non durevoli.
Mese su mese, nell'UE, la produzione industriale è:
- diminuita del 2% per i beni intermedi,
- aumentata del 4,2% per l'energia,
- diminuita del 2,3% per i beni strumentali,
- diminuita dell'1,9% per i beni di consumo durevoli,
- diminuita del 6% per i beni di consumo non durevoli.
Le maggiori diminuzioni mensili si sono registrate in Irlanda (-9,8%), Lussemburgo (-4,3%) e Svezia (-4,1%). Gli incrementi più elevati si sono registrati in Portogallo (+4,2%), Lettonia (+3,3%) e Lituania (+2,7%).
Nel confronto annuale per principali settori industriali e per Stato membro dell'area dell'euro, a gennaio 2026, rispetto a gennaio 2025, la produzione industriale è:
- diminuita del 2,1% per i beni intermedi,
- aumentata del 5,8% per l'energia,
- aumentata dell'1,1% per i beni strumentali,
- diminuita del 3,5% per i beni di consumo durevoli,
- diminuita del 6,4% per i beni di consumo non durevoli.
Nell'UE, la produzione industriale è:
- diminuita del 2,2% per i beni intermedi,
- aumentata del 5,2% per l'energia,
- aumentata dell'1,7% per i beni strumentali,
- diminuita del 3,5% per i beni di consumo durevoli,
- diminuita del 4,5% per i beni di consumo non durevoli.
Le maggiori diminuzioni annuali sono state registrate in Lussemburgo (-14,9%), Irlanda (-13,1%) e Bulgaria (-8,6%). Gli aumenti più consistenti si sono invece osservati in Lettonia (+13,3%), Danimarca (+11,5%) ed Estonia (+5,9%).
- diminuita dell'1,9% per i beni intermedi,
- aumentata del 4,7% per l'energia,
- diminuita del 2,3% per i beni strumentali,
- diminuita dell'1,9% per i beni di consumo durevoli,
- diminuita del 6% per i beni di consumo non durevoli.
Mese su mese, nell'UE, la produzione industriale è:
- diminuita del 2% per i beni intermedi,
- aumentata del 4,2% per l'energia,
- diminuita del 2,3% per i beni strumentali,
- diminuita dell'1,9% per i beni di consumo durevoli,
- diminuita del 6% per i beni di consumo non durevoli.
Le maggiori diminuzioni mensili si sono registrate in Irlanda (-9,8%), Lussemburgo (-4,3%) e Svezia (-4,1%). Gli incrementi più elevati si sono registrati in Portogallo (+4,2%), Lettonia (+3,3%) e Lituania (+2,7%).
Nel confronto annuale per principali settori industriali e per Stato membro dell'area dell'euro, a gennaio 2026, rispetto a gennaio 2025, la produzione industriale è:
- diminuita del 2,1% per i beni intermedi,
- aumentata del 5,8% per l'energia,
- aumentata dell'1,1% per i beni strumentali,
- diminuita del 3,5% per i beni di consumo durevoli,
- diminuita del 6,4% per i beni di consumo non durevoli.
Nell'UE, la produzione industriale è:
- diminuita del 2,2% per i beni intermedi,
- aumentata del 5,2% per l'energia,
- aumentata dell'1,7% per i beni strumentali,
- diminuita del 3,5% per i beni di consumo durevoli,
- diminuita del 4,5% per i beni di consumo non durevoli.
Le maggiori diminuzioni annuali sono state registrate in Lussemburgo (-14,9%), Irlanda (-13,1%) e Bulgaria (-8,6%). Gli aumenti più consistenti si sono invece osservati in Lettonia (+13,3%), Danimarca (+11,5%) ed Estonia (+5,9%).
Fc - 58291
EFA News - European Food Agency
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