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CLARA MOSCHINI

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Barilla aderisce alla Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla

Gruppo illumina la sede di Parma e rinnova impegno per promuovere corretti stili di vita

In occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla (15 marzo), Barilla illumina di lilla la sede di Parma dalla sera di sabato 14 marzo e per tutta la domenica 15, unendosi alla campagna nazionale di sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell'alimentazione (Dca). Il gesto simbolico si inserisce in un impegno strutturale del Gruppo: dall'educazione alimentare nelle scuole (Giocampus) e nelle mense aziendali (Sì.Mediterraneo) al miglioramento continuo del profilo nutrizionale dei prodotti, con l'88% dei volumi venduti che già rispetta soglie ridotte di zucchero e sale e il 90% fonte di fibre.

Secondo gli ultimi dati del ministero della Salute, in Italia oltre 3 milioni di persone convivono con Dca, una condizione complessa che coinvolge la salute fisica e psicologica. Un fenomeno in crescita, in particolare tra giovani e adolescenti.

La Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, che si celebra ogni 15 marzo, è nata per portare questo tema al centro del dibattito pubblico, rompere lo stigma e sollecitare una risposta coordinata tra istituzioni, famiglie e imprese. L'adesione di Barilla all’iniziativa con il gesto simbolico di “colorarsi” di lilla vuole contribuire a richiamare l’attenzione su un tema di grande rilevanza sociale e sanitario. E si inserisce nel più ampio impegno del Gruppo di Parma nel promuovere una cultura del cibo fondata su consapevolezza e benessere.

Da sempre, infatti, Barilla guarda al cibo non solo come fonte di nutrimento, ma anche come elemento culturale capace di unire le persone e contribuire al benessere delle comunità. In questa prospettiva, accanto allo sviluppo di prodotti sempre più equilibrati dal punto di vista nutrizionale, l’azienda promuove da tempo progetti e attività rivolti a diverse fasce di popolazione, con l’obiettivo di diffondere maggiore consapevolezza sull’importanza di un’alimentazione corretta e di uno stile di vita sano.

Dal 2002, Giocampus - nato dalla collaborazione tra istituzioni, università e imprese del territorio parmense - promuove il benessere delle nuove generazioni attraverso un percorso integrato di educazione alimentare e attività motoria. Il programma si fonda su un protocollo elaborato da un Comitato Scientifico multidisciplinare che integra competenze in nutrizione, pediatria, educazione motoria, pedagogia e psicologia dell'età evolutiva ed è diventato un case study internazionale di collaborazione pubblico-privato.L'obiettivo è costruire nei bambini e negli adolescenti un rapporto equilibrato con il cibo e uno stile di vita attivo - elementi considerati dalla letteratura scientifica tra i principali fattori protettivi rispetto allo sviluppo di disturbi alimentari.

L'educazione alimentare non si ferma alle scuole. Dal 2011, il progetto Sì. Mediterraneo - sviluppato in collaborazione con l'Università di Napoli Federico II, l’Università di Parma e l’Health and Wellbeing Advisory Board Barilla - promuove la Dieta Mediterranea tra i dipendenti del Gruppo, partendo dalle mense della sede di Parma per poi estendersi progressivamente a livello globale.Attraverso attività di informazione, percorsi educativi e strumenti di orientamento nutrizionale, il progetto accompagna le persone Barilla verso scelte alimentari più equilibrate e sostenibili. I dati mostrano un impatto misurabile sulle abitudini dei dipendenti, con benefici sia sul piano della salute individuale sia su quello ambientale, grazie alla riduzione delle emissioni di gas serra e dei consumi idrici associati alle scelte di consumo.

L'impegno di Barilla si riflette anche nella riformulazione continua dei prodotti con ricette che si evolvono per offrire alimenti sempre più buoni, sicuri e adatti a una dieta equilibrata. Secondo l’ultimo Rapporto di Sostenibilità, l’88% dei volumi venduti contiene al massimo 5 g di zucchero e 0,5 g di sale per porzione (-0,7% e -1,5% in un anno. E Il 90% dei volumi è fonte di fibre (+0,8%), mentre il 65% dei prodotti da forno monoporzione non supera le 150 kcal (+2,4% rispetto all’anno precedente). Ma sono quasi 500 i prodotti tra pasta, sughi e prodotti da forno che Barilla ha migliorato dal 2010. 

Sul fronte della ricerca e sviluppo, nel 2024 Barilla ha destinato 50 milioni di euro agli investimenti su qualità, nutrizione, sicurezza alimentare e packaging sostenibile. E nel 2025 prosegue su questa strada con l’inaugurazione del Bite (Barilla Innovation & Technology Experience), hub tecnologico per la Ricerca, Sviluppo e Qualità sorto a Parma con un investimento di oltre 20 milioni di euro.

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EFA News - European Food Agency
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