Pesca, acquacoltura e agricoltura strategiche per la Liguria
Bandi Feampa da 500 mila euro destinati all'ittico
Regione Liguria rafforza il sostegno al comparto della pesca e dell’acquacoltura con l’attivazione di due nuovi avvisi pubblici finanziati dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (Feampa) 2021-2027, per una dotazione complessiva di 500 mila euro.I bandi puntano a sostenere la competitività, l’innovazione e la sostenibilità del settore.
Il primo avviso, che ha una dotazione di 200 mila euro, è destinato a finanziare iniziative di diversificazione delle attività delle imprese, anche in ambiti non direttamente legati all’acquacoltura.
Il secondo avviso, con una dotazione di 300 mila euro, è dedicato a sostenere investimenti per attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura. Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il portale regionale entro l’11 maggio 2026.
“Con queste risorse - dice l’assessore alla Pesca Alessandro Piana - continuiamo a sostenere concretamente le imprese della filiera ittica ligure, accompagnandole nei processi di sviluppo, diversificazione e rafforzamento della competitività. La pesca e l’acquacoltura rappresentano un comparto strategico per la nostra economia costiera e per l’identità delle comunità marinare liguri. L’obiettivo è accompagnare le imprese verso modelli sempre più innovativi, rafforzando allo stesso tempo tutta la filiera, dalla produzione alla trasformazione fino alla commercializzazione dei prodotti ittici”.
Sempre l’assessore all’Agricoltura della Regione Liguria Alessandro Piana ha, inoltre, partecipato oggi a Torino al convegno “Futura PAC - La PAC post 2027 alla prova dei fatti”, momento di confronto istituzionale dedicato al futuro della Politica Agricola Comune.
L’assessore ha evidenziato i risultati raggiunti dalla Liguria nella programmazione in corso, con una spesa che ha sfiorato il 100% (99,73%), collocando la regione al sesto posto a livello nazionale. Nell’ultimo anno sono stati investiti circa 35 milioni di euro nel pubblico e 36 milioni nel privato, destinati a interventi strategici per il territorio.
Guardando alla nuova programmazione, Piana ha sottolineato come il Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) già avviato preveda investimenti complessivi per circa 205 milioni di euro, destinati a interventi strutturali e ambientali.
“Investire nella multifunzionalità significa creare nuove opportunità di reddito, rendere più attrattive le aree rurali e contrastare lo spopolamento dell’entroterra – ha aggiunto l'ìassessore - In questo contesto, particolare attenzione è rivolta all’olivicoltura, settore simbolo della Liguria, attraverso risorse dedicate e interventi mirati”.
“La PAC post 2027 - dice ancora Piana - rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare la competitività delle imprese agricole e dei territori, incentivare il reddito degli agricoltori e promuovere modelli di sviluppo sempre più sostenibili. In Liguria abbiamo scelto di valorizzare al meglio questi strumenti, puntando su multifunzionalità, tutela del paesaggio e promozione delle nostre eccellenze”.
Infine, l’assessore ha ribadito il valore strategico della PAC come leva fondamentale per accompagnare la transizione del comparto agricolo verso modelli più resilienti, innovativi e sostenibili, sottolineando l’importanza del confronto tra Regioni: “Momenti come quello di oggi sono essenziali per condividere buone pratiche e costruire politiche sempre più efficaci e vicine ai bisogni dei territori. Un lavoro comune - ha concluso Piana - che deve continuare con determinazione per garantire futuro e competitività al sistema agricolo italiano ed europeo”.
EFA News - European Food Agency