Italia primo fornitore di olio d'oliva per l'Ucraina
Export da oltre 1 milione di euro, il 52,8% in più rispetto al 2024
Tra gennaio e febbraio 2026, le importazioni di olio d'oliva in Ucraina hanno raggiunto un totale di 2,23 milioni di euro, segnando un aumento del 28,55% rispetto allo stesso periodo del 2025.
L'Italia ha rafforzato il suo ruolo di principale fornitore, con esportazioni pari a 1,08 milioni di euro, un incremento del 52,87% su base annua. La quota di mercato dell'Italia è salita al 48,41%, consolidando ulteriormente la sua posizione dominante nel mercato ucraino.
La Spagna, tradizionalmente uno dei principali competitor, ha registrato un modesto calo del 5%, con esportazioni scese a 582.071 euro e una quota di mercato ridotta al 26,16%. La Grecia ha subito una contrazione più netta del 34,2%, fornendo 246.298 euro e mantenendo l'11,07% del mercato.
La Polonia è emersa come un nuovo attore significativo, con esportazioni balzate a 309.186 euro, un aumento straordinario del 2106,23%, conquistando il 13,9% delle importazioni ucraine.
Contributi minori sono arrivati da Francia (9.700 €), Germania (198 €), Tunisia (167 €), Lituania (162 €), Belgio (116 €) e Stati Uniti (91 €). Turchia e Regno Unito, che avevano effettuato forniture nel 2025, non hanno registrato esportazioni all'inizio del 2026.
EFA News - European Food Agency