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BoviDay 2026: la filiera bovina alla sfida dell'innovazione

Se ne discuterà il 10 giugno a Villafranca di Verona

L'intervento del prof. Carlo Alberto Sgoifo Rossi.

La qualità della carne bovina che portiamo in tavola è il risultato di un insieme di fattori in cui la nutrizione e il benessere animale rivestono un ruolo fondamentale. Sarà questo uno degli argomenti in discussione alla prossima edizione, la prima in assoluto, del BoviDay, Giornata della Carne Bovina, organizzato da Expo Consulting srl, che si terrà il 10 giugno 2026 a Villafranca di Verona, presso  il Best Western Plus Hotel Expo a partire dalle ore 8.30.

L'intera filiera, allevatori, macellatori, trasformatori e distribuzione si ritroverà davanti a un parterre di esperti che a vario titolo parleranno di innovazione, benessere animale, sostenibilità, andamento del mercato, disinformazione sul comparto, importanza della carne bovina nell’alimentazione umana, implicazioni della nuova Pac e degli accordi Mercosur. Uno sguardo a 360° per raccontare un settore in cui scienza, etica, normative e mercato si intrecciano e dove l’informazione corretta fa davvero la differenza.

Affrontare la questione  della nutrizione in chiave di benessere animale significa coniugare evidenze scientifiche e responsabilità etica. Questo sarà il tema che svilupperà Carlo Sgoifo Rossi, del Dipartimento di Scienze veterinarie all’Università di Milano.

“La corretta alimentazione dei bovini è la base del benessere animale", dichiara il docente, "perché una razione equilibrata agisce sulla salute e sulla tranquillità degli animali, favorendo la produzione di una carne di qualità: più tenera, più gustosa, meglio conservabile e con un colore più stabile. Tutti aspetti fondamentali che si possono ottenere attraverso formulazioni basate su materie prime salubri e certificate. La fase di adattamento, sia per i ristalli provenienti dall’estero sia per gli animali della linea vacca-vitello, è particolarmente delicata: in questo periodo un’alimentazione mirata è essenziale per sostenere le difese immunitarie e garantire animali sani e resilienti. Allo stesso tempo, durante la fase di ingrasso dei bovini, è necessario fornire razioni che favoriscano la stabilità ruminale e intestinale, evitando episodi infiammatori che, oltre a compromettere la salute, incidono negativamente sul benessere animale. La nutrizione quindi non è solo alimentazione", conclude Sgoifo Rossi, "ma benessere misurabile: lo dimostra ClassyFarm, che considera la gestione alimentare tra i fattori determinanti per la salute degli animali e la qualità della carne”.

Intanto i dati previsionali  sui consumi di carne bovina in Italia riferiti al periodo  gennaio/febbraio 2026 registrano una certa pressione, mentre il mercato continua a essere sostenuto da prezzi elevati: per gli esperti la domanda c’è, ma è sempre più selettiva. La partecipazione alla Giornata della Carne Bovina è gratuita. È invece obbligatoria l'iscrizione.

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EFA News - European Food Agency
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