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Ue, mette riforma "epocale" delle dogane

Strumenti per facilitare gli scambi e garantire corretta riscossione dei dazi

Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno approvato una riforma "epocale". Si tratta della revisione del quadro doganale dell'UE con cui hanno dotato l'Unione di un "pacchetto di strumenti più moderno per affrontare tendenze quali gli enormi aumenti dei volumi commerciali", in particolare nel commercio elettronico.

La riforma, sotolinea il comunicato di Bruxelles, "istituisce nuovi strumenti innovativi per facilitare il commercio mondiale, migliorare l'efficienza della riscossione dei dazi doganali e rafforzare i controlli sulle merci non conformi, pericolose o non sicure". Nel complesso, il nuovo sistema consentirà controlli più rigorosi senza imporre oneri eccessivi alle autorità e agli operatori economici.

"L'accordo - sottolinea Makis Keravnos, ministro delle Finanze della Repubblica di Cipro - segna la più grande riforma dalla creazione dell'unione doganale nel 1968. Il nuovo codice doganale dell'Unione ci consentirà di affrontare le molteplici sfide poste dalle nuove realtà geopolitiche, garantendo allo stesso tempo la sicurezza economica. Una volta adottato, questo moderno pacchetto di strumenti faciliterà gli scambi e garantirà la corretta riscossione dei dazi, semplificandone le modalità e assicurando la necessaria certezza del diritto".

I colegislatori hanno concordato una normativa volta a:

  • creare un centro doganale digitale dell'UE unico e all'avanguardia: una piattaforma centrale che consenta agli importatori e agli esportatori di interagire con le dogane nell'UE, rafforzando l'integrità dei dati, la tracciabilità e i controlli doganali;
  • introdurre maggiori semplificazioni doganali per gli operatori commerciali di maggiore fiducia, con un risparmio di tempo e di denaro;
  • introdurre una nuova tassa di gestione a livello dell'UE per gli articoli contenuti in piccoli pacchi che entrano nell'UE;
  • istituire una nuova agenzia decentrata per le dogane, l'Autorità doganale dell'UE, che supervisionerà il centro doganale digitale dell'UE sostenendo allo stesso tempo il lavoro di gestione dei rischi svolto dalle autorità doganali nazionali

L'Autorità doganale dell'UE

La nuova agenzia decentrata dell'UE per le dogane coordinerà la governance dell'unione doganale dell'UE in una serie di settori. Per sostenere il lavoro degli uffici nazionali, l'Autorità doganale dell'UE analizzerà i dati costantemente aggiornati sulle importazioni e sulle esportazioni, contenuti nel nuovo centro doganale digitale dell'UE, contribuendo a individuare le merci più rischiose che entrano nell'UE e che dovrebbero essere sottoposte a ispezione in via prioritaria. 

L'Autorità contribuirà, inoltre, a stabilire i settori di controllo prioritari e i criteri di rischio. Infine, coordinerà la gestione delle crisi a livello dell'UE nel settore doganale. L'Autorità doganale avrà sede a Lille, in Francia (leggi notizia EFA News). Sarà istituita il giorno dell'entrata in vigore del regolamento generale.

Il centro doganale digitale dell'UE

Il centro doganale digitale dell'UE sarà un ambiente online unico concepito per raccogliere e analizzare i dati doganali al fine di garantire il flusso regolare delle merci in entrata e in uscita dall'UE. Sosterrà inoltre la gestione dei rischi a livello dell'UE effettuata dall'Autorità doganale dell'UE. 

Per adempiere ai loro obblighi doganali, le imprese che importano nell'UE ed esportano dall'UE dovranno comunicare le informazioni doganali una sola volta su questo portale unico, anziché comunicarle alle singole autorità doganali, vale a dire fino a 27 volte. Potranno inserire le stesse informazioni riguardo a più spedizioni, con un risparmio di tempo e denaro.

Le autorità doganali nazionali avranno una visione d'insieme dei flussi commerciali e delle catene di approvvigionamento. Con il sostegno dell'Autorità doganale dell'UE, gli Stati membri avranno accesso agli stessi dati in tempo reale e saranno in grado di condividere le informazioni per rispondere ai rischi in modo più rapido, coerente ed efficace. Il centro doganale digitale diventerà operativo per le merci oggetto di commercio elettronico il 1º luglio 2028: tutti i movimenti di merci saranno inclusi nel suo ambito di applicazione entro il 1º marzo 2034.

Operatori economici di fiducia e certificati 

La legislazione aggiornata crea una nuova categoria di imprese più trasparenti: gli operatori economici di fiducia e certificati (operatori "Trust and Check"). Nell'ambito di tale regime, le imprese che forniscono informazioni complete sulla circolazione e sulla conformità delle merci, e che rispettano altri criteri rigorosi, beneficeranno di obblighi doganali più razionalizzati, quali procedure semplificate per la custodia temporanea e il transito. Le imprese più affidabili potranno mettere in circolazione nell'UE le loro merci senza un intervento doganale attivo. 

Gestione dell'afflusso di piccoli pacchi

Per contribuire a coprire l'aumento dei costi derivanti dal monitoraggio del numero crescente di piccoli pacchi che entrano nell'UE attraverso il commercio elettronico, il testo concordato introduce una nuova tassa di gestione che dovrà essere riscossa dalle autorità doganali sulle piccole spedizioni tramite vendita a distanza.
Il livello della tassa sarà deciso mediante atto delegato della Commissione prima di iniziare a essere applicato dagli Stati membri dell'UE entro il 1º novembre 2026.

Le nuove norme chiariscono che sono le piattaforme e i soggetti che spediscono nell'UE tramite vendita a distanza, ad esempio il commercio elettronico, e non i consumatori finali dell'UE, a essere considerati importatori di merci e responsabili dell'esecuzione di tutte le formalità doganali e dei pagamenti. Infine, la legislazione comprenderà un nuovo sistema di sanzioni pecuniarie per gli operatori del commercio elettronico che violano sistematicamente i loro obblighi doganali.

Prossime fasi

Il Consiglio e il Parlamento europeo continueranno a lavorare per finalizzare gli elementi tecnici del pacchetto prima dell'adozione definitiva da parte dei colegislatori. La nuova legislazione doganale entrerà pienamente in vigore 12 mesi dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE.

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EFA News - European Food Agency
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