Granarolo/2. Fatturato cresce grazie a mercati esteri
33% delle vendite del gruppo effettuato in Europa, 7% nel resto del mondo
L'assemblea ordinaria dei soci di Granarolo, al termine della quale è stato eletto il nuovo presidente Stanislao Giuseppe Fabbrino (leggi notizia EFA News) ha approvato il bilancio d’esercizio 2025, che mostra numeri in crescita. Nel piano strategico 2027-2030 queste sono le direttrici: focalizzazione sul mercato dairy, efficientamento, aumento della capacità produttiva e specializzazione degli stabilimenti caseari.
Il fatturato consolidato del 2025 si attesta a 1.813 milioni di euro. La variazione del fatturato a perimetro costante e al netto dell’effetto cambi, pari al +5,2%, deriva principalmente dalla crescita dei mercati esteri principalmente come effetto dell’aumento dei listini. Il margine operativo lordo (Ebitda) del Gruppo si attesta a 100,5 milioni di euro, pari al 5,5% dei ricavi. Il risultato operativo (Ebit) si attesta a 28,2 milioni di euro. Il risultato netto dell’esercizio registra un utile pari a 5,5 milioni di euro. La Posizione Finanziaria Netta si attesta pari a 309,8 milioni di euro.
L'assemblea degli azionisti ha deliberato, su proposta del Consiglio di Amministrazione, la distribuzione di un dividendo pari a 5 milioni di di euro. Le vendite del Gruppo Granarolo sono tradizionalmente concentrate in Italia per il 60% dei ricavi; le vendite in Europa sono pari al 33% e quelle sui mercati extra europei sono pari al 7%. Rimane stabile l’incidenza del fatturato registrato all’estero grazie alla crescita dei formaggi freschi e in particolare all’effetto della vendita di specialità casearie pugliesi come la burrata prodotte presso il sito caseario di Gioia del Colle, inaugurato in corso d’anno. Complessivamente sui mercati esteri il fatturato raggiunge il 40% del fatturato totale e si conferma la principale opportunità di crescita del Gruppo.
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EFA News - European Food Agency