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Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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Simest, 800 mln alle aziende in crisi per colpa della guerra

Contributi per chi ha subito un impatto diretto su costi energetici o di fatturato

Simest, la società per l’internazionalizzazione delle imprese del Gruppo CDP, lancia un nuovo "intervento strategico" da 800 milioni di euro a sostegno delle imprese italiane colpite dagli effetti della crisi nell’area del Golfo Persico e dal perdurare delle tensioni sui costi energetici. 

In un contesto internazionale segnato da instabilità geopolitica, volatilità dei mercati e pressioni sulle catene di approvvigionamento, l’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Sistema Italia, guidato dal ministero per gli Affari esteri e la cooperazione Internazionale, a sostegno della competitività del tessuto produttivo nazionale, accompagnandone la proiezione sui mercati globali. 

Le risorse, che provengono dal Fondo 394/81, gestito da Simest in convenzione con la Farnesina, sono destinate alle imprese esportatrici e a quelle fornitrici dirette di aziende italiane che esportano. Cuore del pacchetto, attivato nell’ambito dello strumento “Transizione Digitale ed Ecologica”, è la nuova linea “Energia per la Competitività Internazionale”, concepita per offrire una risposta mirata alle imprese che hanno subito un impatto diretto sui costi energetici e/o fatturato per effetto della crisi nel Golfo, sostenendone la solidità finanziaria e la capacità di continuare a investire all’estero. 

"Con questa misura - spiega l’amministratore delegato di Simest, Regina Corradini D’Arienzo - vogliamo dare una risposta concreta e tempestiva alle imprese che stanno affrontando gli effetti di un quadro internazionale sempre più instabile, segnato dalle tensioni geopolitiche e dal forte aumento dei costi energetici, che rischiano di incidere sulla competitività del nostro sistema produttivo". 

"L’obiettivo - prosegue l'ad - è sostenere non solo le aziende esportatrici, ma anche tutte le filiere strategiche del Made in Italy, rafforzandone la capacità di continuare a investire e crescere sui mercati internazionali. È un intervento che si inserisce pienamente nell’azione del Sistema Italia, guidato dalla Farnesina, insieme a CDP, SIMEST, SACE, Ice, per accompagnare le imprese in questa fase complessa e renderle sempre meno sole di fronte agli shock globali". 

La misura è destinata alle imprese che abbiano registrato un incremento dei costi energetici o una riduzione del fatturato pari ad almeno il 10% a seguito del conflitto e prevede: 

  • contributo a fondo perduto fino al 30% per le PMI (20% per le altre imprese); 
  • finanziamenti fino al 90% per il rafforzamento patrimoniale; 
  • possibilità di destinare fino a 1,5 milioni di euro a incrementi di capitale e supporto alle società controllate; 
  • anticipo fino al 50%; 
  • durata dei finanziamenti fino a 8 anni. 

Parallelamente, viene ulteriormente rafforzata la misura dedicata alle imprese energivore, pilastro dell’intervento a favore dei comparti più esposti al caro energia, con condizioni migliorative volte a sostenere la continuità operativa e la capacità di investimento: 

  • contributo a fondo perduto fino al 20%; 
  • esenzione dalla prestazione delle garanzie; 
  • finanziamenti fino al 90% per il rafforzamento patrimoniale; 
  • incremento fino a 1,5 milioni di euro della quota destinabile alla capitalizzazione delle controllate; 
  • anticipo elevato fino al 50%; 
  • estensione della durata dei finanziamenti fino a 8 anni. 

Le domande potranno essere presentate a partire dal 25 maggio fino al 31 dicembre 2

Con questo intervento, Simest rafforza il proprio ruolo di operatore chiave per l’internazionalizzazione, contribuendo a sostenere la resilienza del sistema produttivo e a preservarne la competitività in uno scenario globale in rapido mutamento. L’obiettivo è accompagnare le imprese non solo nella gestione della fase emergenziale, ma anche nel rafforzamento strutturale necessario per competere con successo sui mercati internazionali. 

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EFA News - European Food Agency
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