Legacoop Agroalimentare, accordo con le coop serbe
Intesa su agricoltura di precisione, digitalizzazione, formazione e condivisione di macchinari
Il modello cooperativo si conferma l’elemento per affrontare le sfide globali della transizione ecologica e digitale nel settore primario. Nell’ambito della 93a Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Novi Sad, in Serbia, Legacoop Agroalimentare ha siglato oggi un memorandum di cooperazione strategica con l’Unione delle cooperative della Vojvodina (provincia autonoma serba), importante alleanza bilaterale che mette al centro l'innovazione scientifica e la solidarietà tra produttori.
La firma del protocollo, sottoscritto dal presidente di Legacoop Agroalimentare, Cristian Maretti, e dalla presidente dell’Unione della Vojvodina, Jelena Nestorov Bizonj, è avvenuta alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori, a testimonianza del valore politico ed economico dell'intesa all'interno dei processi di modernizzazione del comparto agroindustriale serbo.
L'accordo mira a sviluppare progetti comuni su assi portanti del fare cooperativa oggi: agricoltura di precisione, digitalizzazione dei processi, formazione dei giovani agricoltori e la condivisione di macchinari e tecnologie (condivisione che, da sempre, rappresenta il Dna della cooperazione agricola).
"Per me e per Legacoop Agroalimentare è stato un onore poter contribuire alla redazione di questo protocollo d’intesa - afferma Cristian Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare - Crediamo che la collaborazione tra le organizzazioni cooperative europee per rafforzare il nostro settore sia un valore per lo scambio delle esperienze di oggi, ma soprattutto per una comune visione nel futuro".
L'intesa è stata il culmine del seminario “Condividere l’innovazione: il ruolo delle cooperative nell’agricoltura che cambia”, organizzato dall’ufficio Ice di Belgrado. L'evento ha animato il Padiglione Italia (oltre 400 metri quadrati allestiti da Ice in collaborazione con l’Ambasciata e FederUnacoma), a conferma dell’Italia come secondo fornitore assoluto della Serbia nel settore.
L’ambasciatore Luca Gori ha espresso forte soddisfazione per questa nuova sinergia. "La cooperazione agroalimentare tra Italia e Serbia sta attraversando una fase di crescita particolarmente positiva - sottolinea Gori - sostenuta dalla qualità delle tecnologie italiane e da una visione comune orientata all’innovazione e alla sostenibilità. In questo quadro, la firma dell’accordo tra Legacoop Agroalimentare e l’Unione delle cooperative della Vojvodina rappresenta un passo iuna cooperazione sempre più strutturata nei settori dell’agricoltura di precisione, della digitalizzazione e della formazione professionale".
Con questo accordo, Legacoop Agroalimentare ribadisce la forza transnazionale delle imprese mutualistiche: unire le forze per competere sui mercati globali, tutelando il reddito dei soci e la sostenibilità dei territori.
EFA News - European Food Agency