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Emilia-Romagna: Pac 2026, al via pagamento anticipi tramite Agrea

Oltre 120 mln euro a circa 33mila aziende agricole. Misure anche per i giovani imprenditori

Al via in Emilia-Romagna il pagamento degli anticipi della Domanda unica Pac 2026. Agrea, l'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura, liquiderà nell'arco di una settimana oltre120 milioni di euro a circa 33mila aziende agricole, con oltre due mesi di anticipo rispetto ai tempi ordinari.

L'avvio dei pagamenti è reso possibile dalla modifica straordinaria del Regolamento (Ue) 2021/2116, approvata dal Consiglio dell'Unione europea il 13 luglio scorso per mitigare gli effetti dell'aumento dei costi di produzione nel settore agricolo e il rincaro dei prezzi dei fertilizzanti causato dalla crisi in Medio Oriente. Una misura straordinaria che consente agli organismi pagatori di anticipare l'erogazione degli aiuti rispetto alla data prevista del 16 ottobre.

Per la campagna 2026 gli anticipi saranno erogati nella misura del 73% per il sostegno di base al reddito (Biss), del 75% per il sostegno ridistributivo (Criss) e del 75% per il sostegno ai giovani agricoltori, esclusi quelli che hanno presentato la prima domanda nel 2026, secondo quanto previsto dalla circolare di Agea Coordinamento.

Dei 123,9 milioni di euro complessivamente autorizzati, oltre 104,1 milioni di euro riguardano il sostegno di base al reddito (Biss), destinato a 32.887 aziende agricole (+4,6% rispetto all’importo erogato in anticipazione nel 2025). Al sostegno ridistributivo complementare al reddito per la sostenibilità (Criss) sono destinati circa 16,5 milioni di euro a favore di 28.585 aziende, mentre il sostegno per i giovani agricoltori ammonta a oltre 3,1 milioni di euro per 957 aziende (+12% rispetto al 2025).

L'avvio dei pagamenti a pochi giorni dall'approvazione della deroga europea è stato reso possibile dal rapido adeguamento operativo di Agrea, che ha lavorato insieme ai Centri di assistenza agricola (Caa) per aggiornare i fascicoli aziendali e consentire l'erogazione delle risorse.

L'avvio degli anticipi arriva a poche settimane dalla conclusione della campagna ordinaria 2025 della Politica agricola comune. Entro il 30 giugno scorso Agrea ha liquidato oltre il 99% dei contributi previsti dalla normativa europea, erogando circa 394 milioni di euro a più di 37mila imprese agricole dell'Emilia-Romagna tra Domanda unica Pac e interventi a superficie dello Sviluppo rurale.

Nel 2025 la quota più consistente delle risorse ha riguardato il sostegno di base al reddito, con oltre 154 milioni di euro. Agli ecoschemi, destinati a promuovere pratiche agricole rispettose dell'ambiente, sono stati erogati circa 64 milioni di euro, mentre oltre 43 milioni hanno riguardato i premi accoppiati, ripartiti tra interventi a superficie e zootecnici. Quasi 25 milioni sono stati destinati al sostegno redistributivo per le aziende con superficie ammissibile inferiore a 50 ettari e 5,7 milioni al premio per i giovani agricoltori. Per gli interventi a superficie dello Sviluppo rurale sono stati liquidati quasi 102 milioni di euro a oltre 16.200 aziende. Le risorse principali hanno riguardato le indennità compensative per le aree montane (oltre 29 milioni di euro), l'agricoltura biologica (oltre 27,5 milioni), le indennità per le zone svantaggiate non montane (oltre 16 milioni) e le misure agroambientali, escluse quelle per il biologico, che hanno sfiorato i 28 milioni di euro.

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EFA News - European Food Agency
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