Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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F.lli De Cecco acquisisce RossoGargano

La società punta a superare un miliardo di fatturato

La F.lli De Cecco di Filippo – Fara San Martino - ha formalizzato l'acquisizione della foggiana RossoGargano S.C.A.p.A. L'accordo vincolante raggiunto con i soci di RossoGargano ha a oggetto l'acquisizione dell'intero capitale sociale di quest’ultima. Non è nota l'entità finanziaria dell'operazione.

RossoGargano svolge – attraverso il coordinamento di diverse fasi delle attività dei propri consorziati – attività di produzione e trasformazione di prodotti a base di pomodoro e conserve alimentari e vegetali in genere, gestendo e programmando la coltivazione della materia prima, occupandosi della trasformazione dei prodotti agricoli dei soci e di terzi presso i propri stabilimenti e promuovendone l'immissione sul mercato. RossoGargano opera da anni su tre dei principali mercati internazionali di De Cecco.

L'operazione dovrebbe consentire di beneficiare del pieno controllo della filiera produttiva di RossoGargano in un settore strategico per la società e di una rilevante qualità strutturale e logistica, assicurata da tecnologie recentemente rinnovate. L'esecuzione dell'accordo è subordinata all'ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni regolamentari. Si prevede che il perfezionamento dell'operazione avvenga entro il mese di luglio 2026.

"Con l’acquisizione di RossoGargano e l’avvio delle nuove linee di produzione si prevede che il totale  dei prodotti venduti dal Gruppo De Cecco passi da 2.700.000 quintali nel 2026 a 4.500.000 quintali nel 2027, mentre il fatturato complessivo del Gruppo si stima che passerà da 740 milioni di euro del 2026 ad un miliardo di euro nel 2027”, spiega Filippo Antonio De Cecco, presidente del Consiglio di Amministrazione della F.lli De Cecco.

Negli anni compresi tra il 2025 e il 2029 il Gruppo De Cecco ha previsto investimenti per un totale complessivo di 250 milioni, di cui 100 milioni sono già stati spesi. Intesa Sanpaolo attraverso la Divisione Imi Cib ha agito in qualità di Underwriting Bank, mettendo a disposizione le risorse finanziarie necessarie al perfezionamento dell’acquisizione.

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EFA News - European Food Agency
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