Intesa Sanpaolo lancia opas su Mps
Nascerebbe polo da 2000 miliardi, seconda banca dell’Eurozona
"Abbiamo deciso di lanciare questa offerta perché crediamo che ci posizioni per un futuro ancora più forte. Ora, dopo anni di forte crescita organica, ci troviamo di fronte a una grande opportunità strategica, che darà impulso a un’ulteriore crescita e accelererà l’attuazione del nostro piano senza alcun rischio di integrazione". Lo ha detto poco fa l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, aprendo la conference call con gli analisti sull’OPAS (offerta pubblica di acquisto e scambio) annunciata su MPS.
La proposta di aggregazione "fra pari" avanzata ieri da Banco BPM a Monte Paschi di Siena -Mediobanca ha innescato un processo a catena, sfociando nell'Opas lanciata da Intesa Sanpaolo su Banca MPS-Mediobanca e nell'accordo Unipol -Intesa Sanpaolo per lo scorporo di un complesso di filiali MPS che andranno a creare una nuova banca con l'aggregato Unipol-Bper.
Un'operazione che, in tal modo, dovrebbe superare eventuali obiezioni Antitrust e proiettando la Banca guidata da Carlo Messina fra i principali player del panorama bancario europeo. L'operazione, infatti, sfocerebbe nella creazione del secondo gruppo bancario quotato nell’Eurozona per capitalizzazione di borsa (circa 126 miliardi di euro).
Nel corso di un CdA spintosi fino a tarda serata, Intesa Sanpaolo ha deciso di promuovere un’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria avente a oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Banca Monte dei Paschi di Siena, incluse le eventuali azioni proprie detenute da MPS e dedotte le 2.266.510 azioni ordinarie MPS già in possesso di Intesa. L'Offerta avrà pertanto a oggetto un massimo di 3.036.151.673 azioni MPS ed è finalizzata al delisting della stessa dal MTA.
Considerando poi che MPS ha l’86,348% di Mediobanca, con la quale sta realizzando un progetto di fusione per incorporazione (Fusione MB), qualora l’Offerta si perfezionasse successivamente all’efficacia della fusione, questa sarà estesa anche alle azioni di nuova emissione a servizio del concambio della Fusione MB, pari a massime 272.012.804 Azioni MPS0. Intesa oggi detiene 1.626.319 azioni ordinarie di MB, pari allo 0,200% del capitale.
Il corrispettivo unitario dell'offerta è in forma mista (azioni e contanti) e pari a: 1,600 azioni ordinarie Intesa di nuova emissione, più una componente in denaro pari a 1,000 Euro. Ogni 10 Azioni MPS portate in adesione all’Offerta saranno corrisposte 16 azioni ordinarie Intesa Sanpaolo di nuova emissione e un importo in denaro di 10 Euro.
Tale corrispettivo, sulla base del prezzo ufficiale delle azioni Intesa (pari a Euro 5,682) della chiusura di Borsa del 5 giugno 2026, esprime una valorizzazione pari a 10,091 Euro ed incorpora un premio del 12,5% rispetto al prezzo ufficiale di Borsa delle Azioni MPS rilevato alla chiusura del 5 giugno 2026 (pari a Euro 8,970) e un premio del 17,4% rispetto al prezzo medio ponderato dei tre mesi precedenti al 5 giugno 2026 (pari a Euro 8,356).
"Abbiamo lavorato duramente per trovare una soluzione attraverso un accordo con Unipol, rendendo possibile questa opzione di crescita. Questa operazione rappresenta un’opportunità unica per rafforzare la nostra posizione di leader europeo e consolidare la nostra presenza in Italia", ha aggiunto il Messina.
"L'operazione genererà un valore significativo per tutti gli stakeholder di entrambe le banche, con una gestione patrimoniale da 2.000 miliardi di euro. Il fulcro della nostra strategia è la creazione e la distribuzione di un elevato valore sostenibile a beneficio di tutti gli stakeholder. Siamo la banca più resiliente d’Europa e una delle più redditizie, costruita grazie a numerose integrazioni di successo", ha affermato il CEO.
"Diventeremo - prosegue Messina - la seconda banca dell’Eurozona per capitalizzazione di mercato e creeremo forti sinergie, consentendo a Mediobanca e alle entità di MPS che resteranno nella nostra struttura di liberare il loro pieno potenziale, sfruttando al contempo le grandi economie di scala e rendendo possibile un significativo ricambio generazionale con un massiccio piano di assunzioni di giovani in Italia".
EFA News - European Food Agency