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Dieta mediterranea, rucola contro obesità e glicemia alta

Studio UniPisa. Organismo più efficiente nel consumare calorie invece di accumularle

Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Phytotherapy Research e coordinata dall’Università di Pisa con CREA (Centro di Ricerca Cerealicola e Colture Industriali di Bologna), Università di Firenze e Federico II di Napoli, una sostanza naturale contenuta nella rucola potrebbe aiutare a contrastare l’aumento di peso e gli effetti di una dieta troppo ricca di grassi.

Ricercatori e ricercatrici hanno studiato su un modello murino di obesità indotta da una dieta ricca di grassi gli effetti della glucoerucina, confrontando i risultati con un gruppo di controllo. Dopo dieci settimane, il gruppo che aveva assunto la sostanza mostrava un minore aumento di peso rispetto al gruppo di controllo, insieme a valori più bassi di glicemia e trigliceridi e a un ridotto accumulo di grasso addominale.

La sperimentazione ha mostrato anche cambiamenti importanti nel tessuto adiposo: le cellule del tessuto adiposo risultavano più piccole, meno infiammate e più attive nel consumare energia. La glucoerucina ha infatti favorito cambiamenti nel grasso bianco, promuovendo un processo definito “browning”, che lo rende più simile al grasso bruno e il metabolismo più efficiente perché aumenta il consumo energetico dell’organismo.

La ricerca ha inoltre rilevato livelli più alti di irisina associati al consumo di glucoerucina. L’irisina è un ormone prodotto dai muscoli che stimola il consumo di energia e aiuta l’organismo a bruciare più calorie.

Il professore Vincenzo Calderone, Dipartimento di Farmacia, ha affermato: “La rucola è un alimento molto comune della dieta mediterranea, ma contiene molecole ancora poco conosciute. I nostri risultati mostrano che alcune sostanze naturali presenti negli alimenti, ed in particolare molti composti naturali solforati – come la glucoerucina – che il nostro gruppo di ricerca studia ormai da diversi anni, possono influenzare il nostro metabolismo.”

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EFA News - European Food Agency
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