Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Consumatori e imprese: migliora fiducia a giugno

Ottimismo in tutti i comparti, compreso il commercio al dettaglio /Allegato Istat

Secondo le stime dell'Istat, a giugno 2026, tra i consumatori, si evidenzia un miglioramento sia del clima economico sia di quello futuro (da 86,2 a 87,6 e da 87,2 a 87,4, rispettivamente); il clima personale e quello corrente sono stimati in peggioramento (nell’ordine, da 96,0 a 94,2 e da 98,0 a 96,2).

Con riferimento alle imprese, il clima di fiducia migliora in tutti i comparti oggetto di rilevazione: nella manifattura e nelle costruzioni l’indicatore sale, rispettivamente, da 87,9 a 88,4 e da 99,4 a 101,7; nei servizi aumenta da 96,8 a 97,2 e nel commercio al dettaglio cresce decisamente passando da 101,3 a 105,5.

Quanto alle componenti degli indici di fiducia, nella manifattura i giudizi sugli ordini sono in peggioramento mentre le attese sulla produzione aumentano in presenza di un decumulo di scorte. Nelle costruzioni entrambe le variabili migliorano.

Passando al settore dei servizi di mercato, si evidenzia un’evoluzione positiva delle attese sugli ordinativi, mentre i giudizi sia sull’andamento degli affari sia sugli ordini peggiorano. Nel commercio al dettaglio si registra un andamento positivo di tutte le variabili, diffuso sia alla grande distribuzione sia a quella tradizionale.

In allegato a questa EFA News il testo integrale e la nota metodologica dell'Istat.

Allegati
lml - 61278

EFA News - European Food Agency
Simili