Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

La paura frena i consumi in Italia

Osservatorio Findomestic di giugno, -2,7% le intenzioni di acquisto

Migliora la situazione economica delle famiglie italiane ma l'incertezza caratterizza ancora lo scenario economico e, insieme all'inflazione, condiziona negativamente le intenzioni d’acquisto degli italiani nei prossimi tre mesi. E' quanto emerge dall'Osservatorio mensile Findomestic, secondo cui la quota di chi dichiara di avere problemi economici scende dal 44% al 41%: le intenzioni d'acquisto sono in calo del 2,7%. 

Sale dal 58% al 61% la percentuale di italiani che riescono a risparmiare qualcosa a fine mese, ma l’inflazione resta la prima preoccupazione per sei italiani su dieci. Tra conflitti internazionali e impatti sul potere d’acquisto della propria famiglia (circa quattro su dieci italiani hanno abbastanza o molta paura di ció) è soprattutto il clima di questo inizio d’estate a colpire gli obiettivi d’acquisto dei prossimi tre mesi.

“L’Osservatorio Findomestic di giugno - commenta Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic - evidenzia un miglioramento delle aspettative economiche. Sono segnali positivi che indicano un clima meno appesantito rispetto ai mesi precedenti".

Aggiunge aggiunge Alex Papi, economista di Findomestic: "la ripresa della fiducia resta selettiva e prudente, più vicina a un cauto riequilibrio che a una vera e propria accelerazione dei consumi. Il principale elemento di attenzione rimane il potere d’acquisto: inflazione, tensioni internazionali e incertezza spingono le famiglie a scegliere con maggiore attenzione dove indirizzare la spesa”.

Nel dettaglio dei settori monitorati dall’Osservatorio, i viaggi restano la categoria con la quota più alta di intenzionati all’acquisto nei prossimi tre mesi, pari al 57% (+0,3% su maggio). Seguono i piccoli elettrodomestici, al 35% (+0,5%), e le attrezzature per il fai da te, al 33% (-0,1%).

In progresso telefonia e attrezzature sportive, entrambe al 27% (rispettivamente +2,5% e +3%), mentre i mobili si attestano al 24% (-0,2%). PC e grandi elettrodomestici sono al 22% (rispettivamente +1 e -2,4), le TV al 21% (-0,6%), la ristrutturazione al 17% (-0,6%) e i tablet al 16% (-0,3%).

Il timore di un’estate caldissima a causa di El Niño riporta l’attenzione sul cambiamento climatico e spinge molti italiani verso l'acquisto di infissi di ultima generazione: questa voce raggiunge il 15% degli intenzionati all’acquisto (+2,6%), il livello più elevato da quasi un anno e una spesa media prossima a 3000 euro. Il 9% degli intervistati pensa anche a soluzioni di isolamento termico (+1%) per proteggere le abitazioni dal caldo con quasi 5.500 euro di spesa media.

L’auto nuova si attesta al 14% (-1,2%), mentre fotocamere e auto usate sono all’11% (rispettivamente -0,9% e -0,7%). Nei comparti legati all’efficienza energetica fotovoltaico/termico sono al 9% (-0,6%), mentre pompe di calore e caldaie a condensazione/biomassa si attestano all’8% (-0,1% e -1,7%).

L’altra nota positiva arriva dalle attività legate alla bella stagione: bene la mobilità all’aria aperta con e-bike al 9% (+0,8%), motoveicoli all’8% (+1%) e monopattini elettrici o affini al 7% (+1,2%) mentre le attrezzature sportive al 27% crescono di 3 punti percentuali.

Fc - 61290

EFA News - European Food Agency
Simili