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Nestlé, l'ex ceo Freixe rovina le vacanze del colosso

Licenziato in tronco a settembre 2025, adesso chiede danni milionari

Nonostante il caldo torrido si addensano nuvole nefaste sul colosso dolciario Nestlé. Secondo indiscrezioni rilanciate da Bloomberg e dal sito foodmanufacture.uk, infatti, l'ex amministratore delegato, Laurent Freixe, contesterebbe il suo licenziamento in una controversia riguardante bonus e azioni non ancora maturati. La contestazione sembrerebbe riguardare la motivazione del licenziamento nato da una violazione delle regole di condotta. 

Freixe, 64 anni, è stato sollevato dall'incarico di ceo a settembre 2025 a causa di "una relazione sentimentale non dichiarata con una diretta sottoposta", dopo aver ricoperto la posizione per soli 12 mesi (leggi notizia EFA News). All'epoca, Nestlé aveva dichiarato che Freixe, di fatto licenziato in tronco, non avrebbe ricevuto alcuna indennità di fine rapporto a causa di "violazioni del codice di condotta aziendale".

Ora, a distanza di nove mesi, l'ex ceo sarebbe impegnato in trattative transattive pre-contenzioso con la multinazionale svizzera, per la quale ha lavorato per 39 anni. Freixe sostiene che il licenziamento avrebbe "ingiustamente danneggiato la sua reputazione e il suo potenziale di guadagno": per questo chiede il pagamento del bonus pro-quota per i mesi lavorati nel 2025, a cui vuole sia aggiunta la restituzione delle azioni maturate in un arco di tre anni ma perse al momento della risoluzione del rapporto.

"Il signor Laurent Freixe contesta sia le motivazioni che le modalità del suo licenziamento - ha dichiarato in un'intervista a Bloomberg il suo avvocato, Vanessa Chambour dello studio PSF 12 di Losanna - Dopo quasi quarant'anni di servizio impeccabile, è stato rimosso senza essere ascoltato e privato di compensi legittimamente guadagnati; si è trattato di un processo punitivo che ha ingiustamente danneggiato la sua reputazione e la possibilità di proseguire la sua carriera".

Nestlé, dal canto suo, ha citato violazioni del codice di condotta, negando la liquidazione dopo il licenziamento avvenuto a settembre. 

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EFA News - European Food Agency
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