Usa: dazi penalizzano anche vino nazionale
E' quanto denuncia la US Wine Trade Alliance, che chiede di non applicare nuove tariffe
Il protezionismo non incentiva il vino Made in Usa, semmai lo penalizza. A denunciare il paradosso è la US Wine Trade Alliance (Uswta) in una lettera al rappresentante del Commercio Usa Jamieson Grier. "Non possiamo vendere vino americano senza un portafoglio solido di vini importati. Una grande percentuale del nostro stipendio, a volte fino al 60-70%, proviene dalla vendita di vini importati", spiega una nota dell'associazione.
Come spiegato dalla Uswta, i vini importati forniscono una base di varietà, di credibilità e di equilibrio di offerta, stabilendo "parametri di riferimento" e creando "il contesto che permette ai vini nazionali di avere senso su uno scaffale o una lista". Senza un contesto del genere, spiegano dall'associazione, "i vini nazionali sono più difficili da posizionare e vendere”.
Uswta si sta mobilitando contro una nuova minaccia di dazi al 10% da parte dell'amministrazione Trump su alcuni prodotti, tra cui potrebbe anche essere incluso ill vino. Il Governo, sottolinea l'associazione, ha richiesto osservazioni sulle aliquote tariffarie proposte, sui prodotti da includere o escludere e sull’effettiva praticabilità ed efficacia dell’imposizione di dazi su specifici prodotti per affrontare le pratiche dei governi stranieri oggetto dell’indagine. "A coloro che richiedono l’esclusione dai dazi", si legge nella nota, "viene, inoltre, chiesto di spiegare se tali misure potrebbero provocare gravi interruzioni nell’approvvigionamento o arrecare danni più ampi all’economia statunitense”.
L'associazione ha sollecitato tutti i produttori vitivinicoli statunitensi a firmare suddetta lettera entro il 3 luglio, per poterla inviare il 6 luglio, termine fissato per le valutazioni. "Abbiamo organizzato interventi che rappresentano l’intera filiera economica del vino, con l’obiettivo di dimostrare quanti posti di lavoro, ricavi e attività economiche negli Stati Uniti dipendano dalla vendita di vino importato", si legge nella nota. Uswta anticipa dunque che i contenuti delle testimonianze previste in quella sede, "dimostreranno chiaramente che i dazi sul vino importato non colpiscono soltanto i produttori stranieri, ma danneggiano direttamente imprese, lavoratori e consumatori americani in tutti i cinquanta Stati”.
EFA News - European Food Agency