Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Aigrim-Fipe: le stazioni si trasformano in hub di esperienze

A Milano e a Napoli, in cantiere adeguamenti strutturali per incentivare il travel retail

Cangnola (VP): "Non si tratta più semplicemente di ‘servire cibo’ ma offrire qualità, velocità, accoglienza, innovazione e identità".

Ogni giorno, 4 milioni di persone attraversano una stazione ferroviaria in Italia. Non sono semplici passeggeri, ma "consumatori in stato liminale": un pubblico vasto e variegato, spesso giovane, urbano e con un'alta propensione al consumo fuori casa, che vive un'attesa. La sfida strategica per il settore del travel retail, una filiera che in Italia genera ricavi diretti per oltre 3,1 miliardi di euro, è trasformare questo tempo di attesa – il dwell time – in valore e in un'esperienza di qualità.

Come? Facendo evolvere le stazioni ferroviarie da semplici infrastrutture di transito a veri e propri hub di vita, incontro e servizio, dove la qualità dell'offerta enogastronomica assume un ruolo centrale e strategico. È questa la tesi di fondo emersa durante l'evento "Travel Retail: il futuro delle stazioni", promosso nei giorni scorsi da Aigrim-Fipe, l'associazione che rappresenta le principali insegne della ristorazione organizzata.

In questo scenario, la ristorazione assume un ruolo da protagonista: il Food&Beverage rappresenta già oggi il secondo motore del travel retail, concentrando quasi un terzo dei punti vendita e la metà del traffico di settore. Con un turismo che nel 2025 ha toccato il record assoluto di presenze e le stazioni dell'Alta Velocità che rappresentano la porta d'ingresso principale per i visitatori stranieri, l'opportunità è immensa.

Le imprese rappresentate da Aigrim-Fipe, realtà che operano in migliaia di punti vendita su tutto il territorio nazionale, sono protagoniste e artefici di questa evoluzione, contribuendo in modo significativo al Pil, all'occupazione e alla modernizzazione del Paese. L'obiettivo è migliorare l'offerta attraverso nuove tecnologie come AI e dynamic pricing, ma senza standardizzare, preservando quella qualità e quell'italianità che costituiscono l'asset principale. E, ancora, anticipare le esigenze dei viaggiatori-clienti e fornire servizi specifici per i luoghi in cui si trovano – dai monitor con gli orari dei treni visibili direttamente nei locali a servizi di wi-fi efficienti a spazi di co-working e zone riservate per i viaggiatori premium – velocizzando e migliorando l’esperienza di acquisto, garantendo un’offerta differenziata che complessivamente risponde ai diversi target clienti delle stazioni.

Questa visione trova conferma nei grandi progetti di riqualificazione presentati recentemente da Grandi Stazioni Retail per due nodi cruciali del network nazionale e internazionale, Milano Centrale e Napoli Centrale. Entrambi gli interventi, pur con le loro specificità, pongono un'enfasi particolare sulla revisione dei flussi e sulla creazione di nuovi spazi, con un'attenzione strategica all'offerta food. A Napoli, ad esempio, il progetto prevede la creazione di una nuova e imponente food court con 20 concept ristorativi differenti. A Milano, la riorganizzazione degli spazi commerciali e dei percorsi mira a rendere più intuitiva e piacevole la fruizione dei servizi, concentrando l'offerta dove il flusso dei passeggeri è maggiore, per intercettare ogni esigenza, dal "grab-and-go" al pasto consumato con più calma.

"Le stazioni non sono più soltanto infrastrutture di transito, ma stanno diventando luoghi di vita, di incontro, di relazione, di consumo e di servizio", ha dichiarato Corrado Cagnola, vicepresidente di Aigrim-Fipe. "Dentro questa trasformazione, la ristorazione ha assunto un ruolo centrale e strategico. La qualità dell’offerta food & beverage contribuisce, oggi, in modo determinante all’esperienza complessiva del viaggiatore. Non si tratta più semplicemente di ‘servire cibo’, ma di offrire qualità, velocità, accoglienza, innovazione e identità. In questo contesto partire dalle esigenze di chi transita è sempre l’approccio più corretto e le aziende Aigrim-Fipe fanno di questo approccio il proprio pilatro fondante, mettendo a disposizione prodotti, marchi e modalità di consumo adatti a tutti i frequentatori delle stazioni”. 

lml - 61442

EFA News - European Food Agency
Simili