Heineken rilancia il Val d'Aosta
Sul sito l'assessore regionale Bertschy precisa: "già aperto confronto sull'accordo" che scade nel 2026
"La giunta ha già aperto un confronto sostanziale sull'accordo con l'Heineken, che scade nel 2026. Il confronto avviene per il tramite di Finaosta". Lo ha detto Luigi Bertschy, assessore allo Sviluppo economico della Regione Valle di'Aosta rispondendo in aula a un'interpellanza di Fratelli d'Italia sullo stato delle cose nei rapporti con il birrificio olandese attivo a Pollein, a dieci minuti dal capoluogo Aosta, dal 1974, quando venne acquisita Birra Dreher. Lo stabilimento aostano di Heineken rappresenta un pilastro per l'economia locale: il sito è specializzato nel confezionamento e nella logistica, produce oltre 400 milioni di bottiglie l'anno per il mercato nazionale e internazionale e, soprattutto, impiega circa 200 persone.
"Abbiamo avuto un'interlocuzione importante con il management di Heineken, ovviamente quello di primo livello - aggiunge Bertschy - trovando una condivisione sul fatto che la partnership possa evolvere in futuro anche in maniera differente dall'attuale accordo. Finora gli impegni reciproci sono stati rispettati, l'operazione ha rispettato gli elementi per i quali era stato stabilito il contratto".
"Sono stato - aggiunge l'assessore - nello stabilimento la scorsa primavera e ho avuto modo di rilevare come lo stabilimento continui a essere un punto di riferimento per la Heineken come gruppo, nonostante la contrazione dei consumi che incide sugli assetti industriali. Le interlocuzioni procedono in modo molto costruttivo: Heineken ha deciso di dare continuità dal primo gennaio 2027 alle attività di produzione del birrificio senza soluzione continuità. Al momento per quelle che sono le trattative di accordo non ci sono cambiamenti importanti, sicuramente non ci sono impatti sulla forza lavoro dello stabilimento".
Gli accordi in scadenza quest'anno sono frutto di una serie di proroghe che si sono susseguiti negli anni che prevedevano una sponsorizzazione da parte della Regione sulle lattine e le bottigliette di birra. Gli accordi in scadenza quest'anno sono frutto di una serie di proroghe che si sono susseguite negli anni e che prevedevano una sponsorizzazione da parte della Regione sulle lattine e le bottigliette di birra. Per il futuro "si passerà a un'altra proposta" ha anticipato Bertschy.
"Heineken - sottolinea l'assessore - ha deciso di acquisire, così come pattuito, gli asset produttivi, di subentrare nel contratto di locazione del complesso industriale e di dare continuità dal 1° gennaio 2027 alle attività di produzione nel birrificio senza soluzione di continuità".
La questione ha sollevato parecchie preoccupazioni nell'aula della Regione. "Capisco la delicatezza della materia - replica Alberto Zucchi di Fratelli d'Italia - però stiamo parlando del fatto se 76 milioni di euro spesi negli ultimi 10 anni, più tutto il resto, hanno avuto una ricaduta oppure no ed è bene comunque dirlo. Mancano pochi mesi alla scadenza e ci chiediamo quanto tempo debba ancora passare per arrivare alla definizione di un accordo. Ci conforta sapere che sembra che non ci siano ricadute negative sul piano dell'occupazione, questa è una notizia positiva".
EFA News - European Food Agency