M&A: motore di crescita e creatore d'innovazione
Secondo l'Osservatorio ECM di IrTOp Consulting, sull'EGM in 5 anni si sono attuate 423 acquisizioni
"Le operazioni di M&A rappresentano una delle principali leve di crescita utilizzate dalle società grazie alla quotazione su Euronext Growth Milan". Lo ha detto Anna Lambiase ceo di IrTop Consulting boutique finanziaria specializzata sui Capital Markets e nell’Advisory per la quotazione e operazioni di finanziamento, commentando le operazioni di M&A sul mercato Euronext Growth Milan.
"I dati del nostro Osservatorio ECM - spiega Lambiase - confermano come l'accesso al mercato dei capitali consenta alle PMI di accelerare la crescita per linee esterne, favorendo la creazione di poli innovativi e il consolidamento di filiere strategiche in numerosi settori dell'economia italiana".
"La quotazione - aggiunge Lambiase - non è soltanto uno strumento di raccolta di capitali, ma una leva di sviluppo industriale che permette alle imprese di attrarre competenze, investire in innovazione e rafforzare la propria competitività anche sui mercati internazionali. I poli innovativi che stanno nascendo grazie a questi processi aggregativi rappresentano un modello di crescita capace di generare valore per le imprese, per i territori e per l'intero sistema economico del Paese".
Le operazioni di M&A confermano la quotazione come leva strategica per la crescita delle PMI, favorendo la nascita di poli innovativi e il rafforzamento della leadership nazionale e internazionale nei rispettivi settori di riferimento. Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 maggio 2026, 161 società quotate su Euronext Growth Milan hanno realizzato complessivamente 423 acquisizioni, per un investimento complessivo pari a 2,2 miliardi di euro e un investimento medio per operazione di 5,1 milioni di euro.
La maggior parte delle operazioni ha riguardato società italiane (85,3%), mentre il 10,4% ha interessato aziende con sede nell'Unione Europea e il restante 4,3% società extra-UE. Le società che hanno realizzato il maggior numero di acquisizioni nel periodo analizzato sono Digital360, con 19 operazioni concluse prima del delisting conseguente all'OPA, SG Company con 15 acquisizioni, Lindbergh con 14 operazioni e Xenia con 9 operazioni.
Tra le target italiane si distingue l'acquisizione del 100% di EnoItalia da parte di Italian Wine Brands per un controvalore di circa 150,5 milioni di euro, tra le operazioni di maggiore valore del periodo analizzato.
Tra le principali operazioni figurano inoltre l'acquisizione del 100% di Aurora da parte di Cy4Gate per circa 90 milioni di euro, quella del 70% di Se.Gi. da parte di Reway Group per circa 63 milioni di euro, l'acquisizione del 100% di Benevelli Electric Powertrain Solutions e Sitem Motori Elettrici da parte di Comer Industries per circa 54 milioni di euro e quella del 100% di Barbanera e Fossalto da parte di Italian Wine Brands per circa 42 milioni di euro.
Le principali operazioni su società target estere per valore della transazione sono state realizzate da Comer Industries, con l'acquisizione del 100% di WPG Holdco, società con sede in Germania, I.CO.P., con l'acquisizione del 100% di Atlantic GeoConstruction negli Stati Uniti, ALA, con l'acquisizione del 100% di SCP Sintersa in Spagna, Gibus, con l'acquisizione del 100% di LEINER in Germania ed Helyx Industries, con l'acquisizione del 100% di Hyris Limited nel Regno Unito.
Tra le principali finalità delle operazioni di M&A emergono la creazione di poli innovativi o il raggiungimento di una posizione di leadership nazionale o internazionale nel proprio mercato di riferimento. I poli innovativi non sono solo concentrazioni produttive, ma piattaforme integrate dove manifattura, tecnologia e servizi avanzati operano insieme.
È in questa intersezione (produzione, competenze e innovazione) che si costruisce la competitività di un territorio e si abilita la crescita delle imprese. Tra gli esempi di poli innovativi individuati dall'Osservatorio ECM figurano Mare Group nell'ingegneria digitale, Pattern nel settore del lusso, Tecno nella SustainTech, ILPRA nel packaging e OPT nel settore HHVAS.
Tra i principali vantaggi della costruzione di poli innovativi attraverso la quotazione figurano una maggiore capacità di attrarre capitali, l'accelerazione della crescita industriale e lo sviluppo di occupazione qualificata. In particolare, le PMI top performer dopo l'IPO hanno registrato rendimenti cumulati fino al +193%, ricavi triplicati rispetto al dato pre-quotazione (in media su 6 anni), un moltiplicatore dell'ebitda pari a 2,7x e un incremento degli occupati del +106%, da circa 1.900 a circa 4.000 addetti.
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