Metis: scommessa (vinta) di una susina premium
Nuovo packaging e vendite in crescita a doppia cifra: il 35% va all'estero
Metis, la susina premium nata dall'incrocio naturale tra susina e albicocca, apre la campagna 2026 con una produzione italiana prevista di oltre 4.200 tonnellate, una nuova identità visiva e un packaging completamente rinnovato. Il progetto coinvolge oggi circa 250 ettari coltivati e una sessantina di produttori soci, confermandosi una delle esperienze più significative di innovazione varietale nel comparto delle drupacee.
I risultati della campagna e le strategie di sviluppo del marchio sono stati presentati durante "Colazione da Metis", l'evento organizzato presso Granfrutta Zani che ha accompagnato operatori e stampa lungo l'intera filiera produttiva, dalla visita ai frutteti dell'Azienda Agricola Zani fino allo stabilimento di confezionamento di Bagnacavallo.
Metis è un progetto internazionale coordinato da Star Fruits, azienda specializzata nella selezione varietale, nello sviluppo e nella gestione di marchi ortofrutticoli. Nato da oltre vent'anni di ricerca e dal programma di miglioramento genetico di BQ Genetics in California, il brand coinvolge oggi Italia, Francia e Spagna con l'obiettivo di offrire ai consumatori un frutto dal gusto distintivo, dalla qualità costante e di contribuire alla valorizzazione della categoria delle susine attraverso l'innovazione varietale.
Granfrutta Zani ha creduto nel progetto fin dal 2010, scegliendo di investire in una categoria allora ancora emergente. Oggi rappresenta il distributore autorizzato Metis per il mercato italiano e coordina una filiera che coinvolge circa 250 ettari coltivati e una sessantina di produttori soci.
"Non abbiamo semplicemente scelto un nuovo prodotto, ma una precisa strategia imprenditoriale. Abbiamo investito in un frutto premium capace di adattarsi ai nostri areali e di rispondere alle nuove esigenze del mercato, con l'obiettivo di creare valore per i soci produttori e per tutta la filiera", afferma Antonio Zani, responsabile commerciale di Granfrutta Zani.
“Partecipare ai tavoli europei significa portare la visione della produzione italiana in un contesto di confronto strategico. Sono occasioni preziose per fare sistema, condividere esigenze e costruire soluzioni comuni a beneficio della crescita delle aziende e del Brand”, aggiunge Giulia Zani, ufficio commerciale estero.
Metis prosegue il proprio percorso di crescita. La campagna commerciale 2025 si è chiusa con vendite in aumento a doppia cifra nonostante il calo produttivo dovuto alle condizioni climatiche. Circa il 65% dei volumi è stato destinato al mercato italiano, mentre la restante parte è stata esportata in Germania, Norvegia e Gran Bretagna.
EFA News - European Food Agency