Caramelle Rossana: 100 anni e non sentirli
Ideato nel 1926 da Luisa Spagnoli, il brand si è recentemente arricchito di numerose variazioni sul tema
Il suo nome e il suo marchio è molto più che iconico. La gloriosa storia delle Caramelle Rossana nasce esattamente 100 anni fa. E' il 2026, quando Perugina lancia il brand, ideato direttamente dalla vulcanica e inesauribile creatività di Luisa Spagnoli: una caramella dura e cristallina fuori ma dal cuore morbido e cremoso di nocciole e mandorle.
Il nome Rossana evocava la celebre protagonista del romanzo Cyrano de Bergerac: tanto romanticismo non poteva che essere accompagnato da un incarto rosso rubino, rivelatosi più che mai attrattivo e decisivo per la duratura fortuna del brand.
Nel suo secolo di vita, Rossana è rimasto uno dei prodotti dell'industria alimentare più fedeli a se stessi, con pochissimi restyling grafici e un contenuto organolettico inconfondibile, pur nelle sue numerose recenti variazioni: per 90 anni relizzata in Umbria, Rossana è stata acquisita da Fida, azienda piemontese che ne ha collocato la produzione presso lo stabilimento di Castagnole delle Lanze, in provincia di Asti.
E' stato proprio grazie alle intramontabili Caramelle Rossana che Fida ha è riuscita a toccare i 32 milioni di euro di fatturato globale. Il formato più venduto rimane "Rossana l'Originale", disponibile nel tradizionale formato in busta da 175 grammi, presente in pressoché tutti i canali distributivi, dai bar alla Gdo, fino ai negozi specializzati e all'e-commerce. L'azienda produttrice vanta il mantenimento di buone vendite, grazie a una politica di contenimento dei prezzi, nonostante i ben noti rincari delle materie prime.
Accanto al formato più antico e diffuso, al gusto nocciola, la gamma Rossana è stata recentemente ampliata da numerose variazioni sul tema, dal Cioccolato Gianduia al Pistacchio fino al Cocco. Fida ha inoltre lanciato la crema spalmabile in vaso, a marchio Rossana, utile per i momenti della colazione e della merenda.
EFA News - European Food Agency