Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Piemonte: 1 mln euro per ripristino ecologico

Finanziato progetti aziendali per la tutela della biodiversità in ambito agricolo

Sono 21 le aziende agricole e gli enti attivi in Piemonte che potranno vedere finanziati al 100% dalla Regione Piemonte i propri progetti di investimento con finalità ambientali e di tutela della biodiversità in ambiente agricolo. Sono i soggetti risultati primi in graduatoria del bando 2026 Elementi naturaliformi dell'agroecosistema, lanciato lo scorso gennaio e finanziato con un milione di euro sul Complemento di Sviluppo Rurale (Csr) 2023-2027.

I beneficiari sono così ripartiti per provincia: 3 Alessandria (Villanova Monferrato, Tortona, Novi Ligure); 3 Cuneo (Racconigi, Villanova Solaro, Caramagna Piemonte); 2 Novara (Borgolavezzaro, Casalbeltrame); 8 Città Metropolitana di Torino (Carmagnola, Santena, 2 Riva presso Chieri, Carignano, Moncalieri, Cavour, Caselle Torinese): 4 Vercelli (Crescentino, 2 Trino, Bianzè); più la Lipu con sede nazionale a Parma ma interventi realizzati in Piemonte. L’elenco dei beneficiari è pubblicato da oggi sul Bollettino Ufficiale delle Regione.

"Con questo bando la Regione Piemonte sostiene le aziende agricole e le associazioni del nostro territorio che hanno dimostrato sensibilità e capacità progettuale e hanno saputo cogliere l’opportunità per integrare le esigenze produttive con la salvaguardia di un ecosistema agricolo che ha plasmato e reso unico nel tempo il paesaggio rurale piemontese", spiegano il presidente Alberto Cirio e l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni. "Sostenere risorse primarie del nostro ecosistema agricolo come il suo rapporto con gli elementi naturali, le aree umide, la biodiversità delle specie vegetali e animali e i loro habitat rappresenta infatti un valore aggiunto per le nostre straordinarie produzioni agroalimentari e un’opportunità per la valorizzazione turistica del paesaggio di cui sono espressione".

Grazie ai finanziamenti del bando (provenienti per il 40,70% da fondi Ue, per il 41,51% a carico dello Stato e per il 17,79% da quota regionale) sarnno effettuati interventi di realizzazione di formazioni arbustive e arboree a tutela della biodiversità: siepi campestri, filari, boschetti, alberi isola; realizzazione e/o ripristino della funzionalità di infrastrutture ecologiche connesse all’acqua come laghetti, stagni, pozze, aree umide, fontanili, lanche, maceri, anche con funzione di fitodepurazione; installazione di strutture atte a favorire la fauna selvatica e in particolare la riproduzione, il rifugio, il riposo e l'alimentazione di specie animali di interesse conservazionistico: cassette-nido, posatoi, mangiatoie; nelle aree protette regionali e nei siti della Rete Natura 2000 sul territorio, realizzazione di strutture per la fruizione ecocompatibile degli ambienti naturali, come capanni di osservazione, allestimenti per le aree di sosta, pannelli informavi e didattici.

lml - 62485

EFA News - European Food Agency
Simili