Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Eurozona, ad agosto cresce manifatturiero e fiducia

L'indice PMI di S&P Global sale

Ad agosto, la crescita dell'attività economica nell'area euro è stata elevata, sostenuta da una maggiore espansione del settore manifatturiero. Lo dicono i dati preliminari degli indici PMI di S&P Global, relativi al sentiment dei direttori acquisto delle aziende della manifattura e dei servizi, pubblicati stamattina.

Secondo le stime preliminari di S&P Global, l'indice PMI manifatturiero è salito a 52,8 punti dai 51,9 precedenti, risultando inoltre superiore ai 51,8 punti attesi dagli analisti: il valore resta al di sopra della soglia critica di 50 e che denota ancora una espansione dell'attività. 

Stabile invece il PMI dei servizi a 51,7 punti e di poco superiore ai 51,5 punti attesi. Di conseguenza, il PMI composito si porta a 52,1 punti dai 52 precedenti, attestandosi sopra il consensus (51,7 punti).

Fra le maggiori economie europee, la Germania mostra un miglioramento del PMI manifatturiero a 54,1 da 52,2 punti, contro un consensus di 52,1 punti, ma un calo del PMI sevizi a 48,5 da 49,8 (sotto il 50,1 atteso). In Francia, il PMI manifatturiero sale a 51,5 da 49,8 (50,1 punti il consensus) e il PMI servizi scende a 48,4 da 49,6 (era atteso 49,4).

"Un solido incremento delle attività dell’economia privata ad agosto - spiega Chris Williamson, chief business economist presso S&P Global Market Intelligence - prepara la zona euro ad un forte incremento del PIL di circa lo 0,3%. Il settore manifatturiero è di nuovo il protagonista di questo successo, godendosi la crescita maggiore degli ultimi quattro anni e mezzo, mentre l’economia terziare offre supporto, aggiungendo un altro mese di crescita decente dopo le angustie del secondo trimestre".

Arrivano "segnali di moderato miglioramento" per la fiducia dei consumatori europei, indicatore economico mensile che misura quanto le persone sono ottimiste o pessimiste riguardo alla situazione economica generale e alla propria condizione finanziaria.

Ad agosto la stima flash dell'ultimo sondaggio mensile condotto dalla Direzione Generale degli Affari Econ.omici e Finanziari della Comunità europea (DG ECFIN) rende noto che, nell'Eurozona, il sentiment dei consumatori è ancora negativo ma in miglioramento, passando a -15,5 punti rispetto a -15,9 di luglio. 

Il dato è anche migliore delle attese degli analisti che stimavano un peggioramento del sentiment fino a -16 punti.

L'indice, lo ricordiamo, serve a prevedere i consumi: se i consumatori sono fiduciosi, tendono a spendere e a fare investimenti; se sono pessimisti, riducono le spese e aumentano i risparmi. Inoltre, aiuta gli analisti, le banche centrali e i governi a capire lo stato di salute di un Paese e a prevedere le tendenze del PIL.

Fc - 62508

EFA News - European Food Agency
Simili