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Barilla/2. Auto da corsa e alta cucina: un binomio perfetto

Successo per "La Tavolata", che ha riunito tutta la famiglia del Paddock

Curata dallo chef tre stelle Michelin Massimo Bottura, la cena di Barilla al circuito di Monza (leggi notizia EFA News) ha celebrato l'ospitalità italiana attraverso un menù ideato attorno alla pasta Barilla, in collaborazione con DO&CO, fornitore ufficiale del Formula 1. Paddock Club. “Le migliori prestazioni non sono mai uno sforzo individuale”, ha affermato Bottura. “Che si punti al podio a Monza o che si gestisca un ristorante Michelin, il successo appartiene sempre alla squadra. Ecco perché dico sempre: 'Da solo sono Massimo Bottura; insieme siamo la Famiglia Francescana'. Dare vita a ‘La Tavolata’ con Barilla è stata una celebrazione della comunità culinaria che guida la nostra quotidianità”.

Per una sera, il solito ritmo del paddock è cambiato. Piloti, ingegneri e meccanici si sono riuniti lontano dall'intensità del fine settimana di gara, creando uno spazio di condivisione autentica e celebrando lo spirito di squadra che guida ogni traguardo in pista. ‘La Tavolata’ ha così richiamato l'attenzione sulle tantissime mani, menti e relazioni che rendono possibile la Formula 1 oltre ciò che vedono i tifosi, da dietro le quinte. “Sono entusiasta di aver partecipato a ‘La Tavolata’ questa sera insieme a Barilla. In Formula 1, non si guida mai da soli e la serata di oggi ha mostrato quante persone servano davvero per vincere, sia in pista sia fuori”, ha dichiarato Yuki Tsunoda, pilota della scuderia Visa Cash App Racing Bulls. “Il lavoro di squadra è al centro di tutto ciò che facciamo ed è in momenti come questi che si costruiscono relazioni e fiducia. È qualcosa che riusciamo a fare raramente durante un weekend di gara, motivo per cui farlo in questa occasione è stato davvero speciale”.

“Quando correvo, alcune delle relazioni più importanti si sono costruite lontano dalle telecamere. Con ingegneri, meccanici, strateghi e con tutti coloro che dovevano fidarsi l'uno dell'altro quando la pressione era al massimo”, ha commentato il campione del mondo di Formula 1 Nico Rosberg. “Questo è ciò che rende una serata come questa così significativa. Riunisce le persone che garantiscono determinate performance e ci ricorda che, in fin dei conti, le corse sono uno sport di squadra basato sul contatto umano”.

Generazioni di team di Formula 1 sono arrivate a Monza alla ricerca della prestazione, ciascuna affidandosi agli stessi valori: fiducia, preparazione e collaborazione. Se da un lato lo sport continua a evolversi, dall'altro i legami umani che animano ogni gara restano una certezza immutabile.

Dal 4 al 6 settembre, anche l’“Ultimate Hospitality” dell’autodromo di Monza è stato allestito: un ampio spazio dedicato a Barilla che ha accolto una selezione di consumatori e ospiti speciali per un'esperienza indimenticabile. Attorno ad un tavolo dal design ispirato al tracciato del circuito, è stato possibile gustare un ottimo piatto di Gran Ruote Barilla Racing Edition, seguendo la gara in diretta. Come elemento scenografico, lo spazio ha ospitato il primo e unico modello in scala 1:5 della Minardi M190 con motore Ford Cosworth. Progettata dagli ingegneri Aldo Costa e Tommaso Carletti, la monoposto del 1990 è stata guidata da Paolo Barilla, Pierluigi Martini e Gianni Morbidelli, piazzandosi 11ª a Monza e Imola.

Dalla storica scuderia di Faenza sono nate poi Toro Rosso e AlphaTauri, fino all'odierna Racing Bulls: una grande storia di passione e ingegneria tutta italiana.Il programma si è arricchito anche di momenti esclusivi che hanno unito l'alta cucina alla Formula 1, tra cui sessioni di degustazione, masterclass culinarie e attività interattive a tema, come simulazioni di guida e prove di pit stop. Sabato e domenica, i quasi 250 fortunati vincitori da tutto il mondo del Concorso Barilla, di cui 100 coppie sono italiane, hanno avuto l’occasione di assistere dal vivo alla gara e vivere un viaggio sensoriale unico, dove la passione per la velocità ha incontrato l'eccellenza del gusto italiano. In questo spazio, Barilla ha accolto 4.500 ospiti - di cui 400 hanno preso parte alle sessioni di degustazione e 130 hanno partecipato alle 5 masterclass in programma - registrando complessivamente oltre 2.000 partecipazioni alle attività di brand engagement.

In qualità di partner ufficiale, Barilla ha avuto una forte presenza sia dentro sia fuori dal circuito. Sono infatti state previste segnaletica d’impatto a bordo pista e attivazioni digitali per i consumatori, che hanno raggiunto milioni di spettatori in tutto il mondo.

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