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Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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La Linea Verde: ricavi 2025 attestati a 400 mln euro

Il Gruppo punta a un piano internazionale per Europa e Nord America

La Linea Verde si posiziona ancora una volta tra i protagonisti europei del food fresco di IV gamma e ready to eat: il 2025 si chiude con un giro d’affari di 400 milioni di euro, in crescita rispetto all’esercizio precedente e accompagnato da risultati economici positivi e da una significativa accelerazione degli investimenti. Inoltre, nel corso dell’anno, sono state commercializzate oltre 400 milioni confezioni del brand attraverso varie categorie, canali e mercati.

L’EBITDA di Gruppo evidenzia un trend positivo, attestandosi a quota 34,7 milioni di euro, in ulteriore crescita rispetto all’anno precedente, mentre l’utile complessivo raggiunge 12,6 milioni di euro. Con un patrimonio netto di 80 milioni di euro e una posizione finanziaria netta pari a 23,3 milioni di euro, La Linea Verde ha solide basi per sostenere il proprio percorso di crescita. In questo quadro si inserisce la significativa accelerazione degli investimenti, che nel 2025 hanno raggiunto 17,6 milioni di euro, in aumento del 41,8% rispetto al 2024, destinati a supportare l’evoluzione industriale, tecnologica e internazionale del Gruppo.

Franco Polotti, Presidente del Consiglio di Amministrazione de La Linea Verde, commenta: “I risultati del 2025 confermano la solidità economica e patrimoniale del Gruppo e, soprattutto, la capacità di continuare a investire guardando al medio-lungo periodo. La crescita significativa degli investimenti e il rafforzamento del patrimonio netto testimoniano una scelta precisa: continuare a sostenere lo sviluppo industriale e internazionale del Gruppo mantenendo un forte equilibrio finanziario. È su questo equilibrio tra crescita, innovazione e solidità che vogliamo costruire la prossima fase del nostro percorso.”

Lo sviluppo industriale procede insieme al rafforzamento della filiera e degli impegni ambientali e sociali. Nel 2025 La Linea Verde ha scelto volontariamente di redigere il proprio Bilancio di Sostenibilità secondo gli standard europei ESRS e ha ottenuto per il sito produttivo di Manerbio la certificazione di responsabilità sociale SA8000. Infatti, utilizzando l’esperienza maturata nel fresco e nella filiera agricola, il brand mira a crescere in nuovi mercati, ampliare il perimetro dell’offerta e sviluppare modelli produttivi sempre più evoluti, mantenendo però qualità, innovazione e conoscenza del consumatore come elementi distintivi del proprio modello.

Domenico Battagliola, CEO del Gruppo La Linea Verde, afferma che “Crescere per noi non significa semplicemente aumentare i volumi, ma continuare a investire in competenze, tecnologia, prodotti e mercati. Stiamo costruendo un Gruppo sempre più internazionale, mantenendo ciò che da sempre ci caratterizza: la profonda conoscenza della materia prima, la capacità di ascolto dei clienti e del consumatore, trasformando questo patrimonio in innovazione. Il nostro obiettivo è portare questa esperienza nei diversi mercati, adattandola alle specificità locali senza perdere il DNA che ci ha portati fin qui.”

Infatti, oggi circa il 50% del fatturato del Gruppo è generato sui mercati esteri. Nel 2025 in Canada è stato avviato un modello produttivo attraverso un co-packer locale, affiancato dall’introduzione sul mercato di piatti pronti freschi a marchio DimmidiSì, mentre negli Stati Uniti sono state poste le basi societarie e industriali per il successivo sviluppo del Gruppo. A North Baltimore, in Ohio, è in costruzione un nuovo stabilimento di quasi 10.000 metri quadrati, destinato alla produzione di zuppe e piatti freschi, con un investimento di circa 15 milioni di euro e l’avvio produttivo previsto per l’inizio del 2027. Allo stesso tempo, il lavoro di sviluppo internazionale portato avanti nel corso del 2025 ha posto le basi per le operazioni di acquisizione perfezionate nei primi mesi del 2026 in Belgio e Francia.

Nel percorso di evoluzione industriale, invece, è incluso il completamento di Fast Farm to Fork, il piano di sviluppo tecnologico e industriale avviato nel 2021 per integrare Agricoltura 4.0 e Industria 4.0 e rendere più efficiente e controllato il percorso della materia prima dal campo al prodotto finito. Tra i risultati raggiunti più importanti ci sono la riduzione del 18% dei consumi idrici e l’incremento del 58% dell’energia autoprodotta.

sav - 62961

EFA News - European Food Agency
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