Foodtech incubator, parte la seconda edizione
Aperta la Call4projects del programma nazionale promosso da Italia Agrifood Innovation Hub
Italia Agrifood Innovation Hub annuncia l’apertura della seconda edizione di Foodtech Incubator, l’incubatore nazionale realizzato in collaborazione con Eatable Adventures, tra i principali acceleratori Foodtech a livello globale, dedicato a trasformare le migliori idee early-stage, spin-off, startup e ricerche universitarie in imprese del futuro. Forte dell’esperienza della prima edizione, che ha visto l’incubazione di 10 startup, l’incubatore selezionerà fino a 10 nuovi progetti ad alto potenziale per accelerare il trasferimento tecnologico (il cosiddetto tech transfer) e convertire l'innovazione scientifica in impresa.
In un settore strategico come l'agroalimentare, che rappresenta oltre il 15% del PIL nazionale e conta un export record di 73 miliardi di euro, la capacità di tradurre l'eccellenza della ricerca accademica in soluzioni industriali scalabili rappresenta una leva competitiva sempre più determinante. L'Italia dispone di un capitale umano di primo livello, con oltre il 90% dei founder di startup laureato e il 35,2% in possesso di un dottorato di ricerca, ma sconta ancora una difficoltà strutturale nel trasferimento tecnologico delle innovazioni embrionali dal laboratorio al mercato.
Solo il 17,6% delle tecnologie in Italia nasce, infatti, dalla collaborazione diretta con le università, mentre ben il 42,2% delle startup detiene già brevetti depositati. A questo si affianca una marcata asimmetria geografica: oltre il 70% degli spin-off universitari è concentrato nel Centro-Nord, mentre al Sud, dove risiede il 44% delle imprese agricole italiane, l'innovazione fatica a raggiungere il tessuto produttivo.
È proprio per rispondere a questa duplice sfida, cioè trasferimento tecnologico ancora debole e disparità territoriale tra Nord e Sud, che Italia Agrifood Innovation Hub ha costruito un modello a rete nazionale, pensato per accompagnare verso il mercato l'intero ecosistema early-stage dell'agrifoodtech italiano, dalla ricerca accademica alle idee imprenditoriali del territorio. Un presidio radicato a Verona ed esteso ai poli del Mezzogiorno e Sud Italia, con l'obiettivo di valorizzare lo straordinario potenziale agrifoodtech del territorio e bilanciare le disparità regionali.
Foodtech Incubator è il programma attraverso cui questa architettura prende forma concreta, offrendo a ricercatori, spin-off e startupper early-stage competenze manageriali, tutela della proprietà intellettuale e accesso diretto ai canali industriali. A rendere possibile l'impatto dell’incubatore è l'ecosistema promosso da ITAIH, nato dalla collaborazione tra Fondazione Cariverona ed Eatable Adventures, realizzato con il supporto dei partner dell’Hub, il patrocinio di Federalimentare e il contributo scientifico di Università degli Studi di Padova, Confagricoltura Verona, Università degli Studi di Verona, Università degli Studi di Foggia e Best4Food, Centro di Scienza e Tecnologia Alimentare dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Il bando si è aperto il 15 settembre 2026 e rimarrà attivo per sei settimane: Foodtech Incubator selezionerà fino ad un massimo di 10 progetti ad alto potenziale tecnico-scientifico appartenenti a cinque ambiti chiave dell'innovazione agroalimentare:
- Agricoltura Innovativa
- Ingredienti & prodotti Next-Gen
- Economia Circolare & Upcycling
- Biotech & nuovi processi produttivi
- Deep Tech per la filiera agroalimentare
I team selezionati saranno chiamati a confrontarsi con le sfide più urgenti del settore, dalla digitalizzazione dell’agricoltura al cambiamento climatico, dall’evoluzione delle abitudini alimentari fino all’urgenza di un nuovo equilibrio tra salute dell’uomo e del pianeta. Parteciperanno a un percorso di incubazione della durata di 10 settimane (da novembre 2026 a febbraio 2027) che unisce formazione, mentorship e workshop, attraverso un confronto diretto con aziende e investitori.
Il programma si aprirà con un Bootcamp intensivo di due giorni in presenza presso l'Università degli Studi di Verona e culminerà a febbraio 2027 con il Demo Day, l'evento in cui i progetti scelti saranno presentati ufficialmente a investitori, partner istituzionali e grandi aziende della filiera AgriFoodTech. L’obiettivo è accompagnare i progetti dalle prime fasi fino a farli diventare startup strutturate, pronte a entrare in percorsi di accelerazione e ad aprirsi al mercato.
“Il trasferimento tecnologico rappresenta uno snodo strategico per convertire il patrimonio scientifico e imprenditoriale italiano in asset industriali competitivi a livello globale - commenta Carlotta Candelaresi, senior accelerating consultant di Eatable Adventures - Con la seconda edizione del Foodtech Incubator offriamo a ricercatori, spin-off e startupper early-stage un percorso concreto per superare le barriere e le asimmetrie territoriali che storicamente ostacolano l’approdo della ricerca al mercato, garantendo alle imprese un accesso privilegiato a tecnologie deep-tech capaci di innovare e proteggere la filiera del Made in Italy”,
EFA News - European Food Agency