Italia-Corea: un incontro nel segno della gastronomia
Fino al 26 settembre, showcooking e degustazioni a Milano
Il Risotto alla Milanese e i Mondeghili incontrano il Kimchi e i Tteokgalbi: è attraverso la cucina e la contaminazione tra tradizioni gastronomiche che Italia e Corea si incontrano al K-Food Pop-Up a Milano, in programma fino al 26 settembre presso lo Sks (Signature Kitchen Suite) Showroom Milano, in Via Alessandro Manzoni 47. Un dialogo tra due culture gastronomiche diverse, ma accomunate dall'attenzione alla qualità degli ingredienti, alla tradizione e alla convivialità, che prende forma attraverso prodotti, ricette e nuove interpretazioni.
A dare un assaggio di questo incontro sono le due ricette realizzate appositamente per l'occasione dallo chef Fabrizio Ferrari: il Risotto alla Milanese con Kimchi e il Mondeghili di Tteokgalbi con insalata russa al Kimchi. Due piatti che partono dalla tradizione milanese e la mettono in dialogo con ingredienti, sapori e preparazioni della cucina coreana.
Il Risotto alla Milanese con Kimchi mantiene invece gli elementi della ricetta tradizionale – riso tostato, vino bianco, brodo, zafferano, burro e Parmigiano Reggiano – e li combina con il Kimchi saltato con Ssamjang. A completare il piatto, una gremolata di prezzemolo, scorza di limone e aglio.Il Mondeghili di Tteokgalbi rilegge la tipica polpetta milanese ispirandosi ai Tteokgalbi coreani, polpette di carne macinata coreana, speziata e glassata. La carne viene lavorata con succo di pera e salsa di soia, formata in polpette e rosolata, per poi essere completata con una glassa ristretta a base di soia e miele. Il piatto viene accompagnato da un'insalata russa con un dressing al succo di Kimchi e Kimchi tritato.
La contaminazione tra le due cucine rappresenta così il punto di partenza per scoprire il K-Food attraverso i suoi prodotti e ingredienti. Fino al 26 settembre, il Pop-Up propone infatti 34 appuntamenti gratuiti aperti al pubblico, tra showcooking, degustazioni, workshop e masterclass, dedicati alla cucina coreana e non solo e alle sue diverse espressioni. Il calendario dell'iniziativa, promossa dal Ministry of Agriculture, Food and Rural Affairs e dalla Korea Agro-Fisheries & Food Trade Corporation (aT), è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione: www.kfoodpopup.com.Al centro del programma ci sono alcuni dei prodotti più rappresentativi della gastronomia coreana: dal Kimchi, alimento fermentato simbolo della Corea, alle paste e salse come Doenjang, Ganjang, Gochujang e Ssamjang, fino a Ramyeon e Tteokbokki, oltre a snack, dolci e bevande. Attraverso le diverse attività, il pubblico potrà conoscerne caratteristiche, sapori e modalità di utilizzo, scoprendo anche nuove possibilità di abbinamento con ingredienti e ricette italiane.
I prodotti protagonisti del Pop-Up saranno inoltre disponibili per l'acquisto presso il rivenditore autorizzato PacMall, permettendo ai visitatori di portare l'esperienza del K-Food anche nella propria cucina. Accanto al programma gastronomico, fino al 26 settembre saranno proposti anche appuntamenti dedicati alla K-Beauty, al wellness e al lifestyle coreano, per offrire una visione più ampia della cultura contemporanea della Corea.
EFA News - European Food Agency