Carburanti, i trasportatori bloccano anche la consegna dei mangimi
Gravi disagi in Puglia, e rischio allargamento a Sicilia e Calabria
La protesta degli autotrasportatori sta esplodendo, con blocchi alla circolazione che potrebbero avere gravi conseguenze sulla distribuzione degli alimenti per gli animali.
I blocchi stradali in atto in Puglia, particolare, stanno creando serie difficoltà nelle consegne di mangimi agli allevamenti, con possibili conseguenze sulla salute e sul benessere degli animali. Se la situazione dovesse protrarsi, le ripercussioni potrebbero estendersi all'intera filiera zootecnica.
Fortemente preoccupata Assalzoo, l'associazione nazionale dei produttori italiani di mangimi, aderente a Confindustria e Federprima, che ha scritto ai Ministeri dell'Interno e delle Infrastrutture e dei Trasporti per sollecitare interventi volti ad assicurare la libera circolazione dei mezzi e la continuità dei rifornimenti di materie prime e mangimi destinati agli allevamenti. L'attenzione è rivolta anche ai fermi annunciati in Calabria e Sicilia dal 16 al 20 ottobre.
“Nel pieno rispetto del diritto di protesta – dichiara Massimo Zanin, Presidente di Assalzoo – riteniamo fondamentale garantire anche la possibilità di continuare a lavorare per le imprese e gli autotrasportatori che non aderiscono alle manifestazioni. I mangimi non sono una merce qualsiasi: rappresentano un alimento indispensabile per gli animali allevati, che devono essere nutriti ogni giorno. Un'interruzione prolungata delle forniture potrebbe comprometterne non soltanto il benessere e la capacità produttiva, ma anche la salute e, nei casi più gravi, la stessa sopravvivenza”.
Assalzoo sottolinea che il rischio riguarda l'intera filiera. Gli allevamenti dispongono spesso di scorte sufficienti per appena 3-4 giorni e le stesse imprese mangimistiche necessitano di rifornimenti continui di materie prime per mantenere attivi gli stabilimenti. Un'interruzione prolungata dei trasporti potrebbe quindi determinare gravi difficoltà alla produzione zootecnica, con danni economici alle imprese e ripercussioni sulla produzione nazionale di carne, latte, uova e prodotti dell'acquacoltura.
“Per queste ragioni abbiamo chiesto un intervento tempestivo delle istituzioni – conclude Zanin – affinché, attraverso le Prefetture e le autorità competenti, sia garantita la libera e sicura circolazione dei mezzi che trasportano mangimi e materie prime e di quanti intendono continuare a operare. Assicurare la regolarità dei rifornimenti significa tutelare il benessere animale, la continuità delle attività produttive e la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari del Paese. È importante prevenire situazioni di emergenza che potrebbero avere conseguenze sull'intera filiera agroalimentare italiana”.
EFA News - European Food Agency