Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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ColtivaItalia/2. Finanziate anche emergenza xylella e made in Italy

Stanziato anche 1 mln per la peste suina africana e quasi 2 milioni per la difesa dell'ittico

L'approvazione, avvenuta quest'oggi, del decreto ColtivaItalia, come sottolinea il comunicato ufficiale del Masaf, prevede una vasta serie di interventi finanziari a favore del settore primario. Nel capitolo "innovazione tecnologica e ricerca" la nuova legge contempla il rafforzamento di ricerca, digitalizzazione e innovazione per favorire modernizzazione e competitività dell'agricoltura. Il Crea assumerà 50 nuove unità di personale dedicate alla ricerca: saranno sostenute le aziende agricole sperimentali del Crea e degli Istituti agrari con investimenti in agromeccanica di precisione, intelligenza artificiale, sensoristica all'avanguardia e meccatronica.  

Per quanto riguarda le "Misure emergenziali", il Coltivaitalia prevede l'istituzione di un Commissario straordinario per la Xylella in carica fino al 31 dicembre 2028, per coordinare autorità locali, ricerca scientifica e interventi urgenti contro la diffusione della fitopatia. Sarà supportato da una struttura di 5 unità e 3 sub-commissari. Stanziamento di 3 milioni di euro. Contemplata anche la moratoria dei mutui per le imprese agricole, ossia un intervento a favore della sostenibilità economica delle imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura colpite da epizoozie e fitopatie nel corso del 2025.

Previsti anche interventi a contrasto alla peste suina africana: 1 milione di euro vanno in prevenzione, biosicurezza e sostegno alle imprese per la tutela degli allevamenti e delle filiere e 3 milioni plsono stanziati per le imprese della macellazione. Finanziati interventi di biosicurezza e sorveglianza, tra cui recinzioni e strutture temporanee per limitare gli spostamenti dei cinghiali, e sostegni alle imprese della filiera suinicola per congelamento e stoccaggio delle carni provenienti dalle aree soggette a restrizioni.  

Altro capitolo, la difesa del Made in Italy attuata tramite il rafforzamento dei controlli, della trasparenza e degli strumenti di tutela dell'autenticità dei prodotti agroalimentari. Per quanto riguarda le pratiche sleali viene introdotta la possibilità per l'Autorità di controllo di emettere una diffida per le violazioni sanabili: l'azienda potrà regolarizzare la propria posizione entro 60 giorni e chiudere il procedimento pagando una sanzione ridotta pari a un terzo del minimo previsto dalla legge.

Introdotti in legge anche controlli sulle importazioni di prodotti ittici: 1,79 milioni di euro sono destinati a rafforzare il sistema di verifica dei certificati di cattura composto dal Nucleo Centrale Pesca Marittima, che raggruppa 20 militari della Guardia Costiera. Vanno 650 mila euro, invece, alla realizzazione della banca dati nazionale destinata a verificare origine geografica, varietale e compositiva dei prodotti agroalimentari.

Per quanto riguarda la valorizzazione delle produzioni del territorio e la gestione sostenibile delle risorse naturali, il Coltivaitalia prevede di rafforzare la disciplina della raccolta dei tartufi nelle aziende faunistico-venatorie e agrituristico-venatorie, attribuendo ai gestori la possibilità di regolamentarne modalità e condizioni. Previste specifiche sanzioni per le violazioni, rafforzando i controlli e favorendo una gestione più ordinata e sostenibile delle risorse tartufigene.

Un capitolo a sé riguarda la tutela della produzione nazionale di aceto: viene introdotto il divieto di utilizzare il termine "aceto" se il prodotto non risulta ricavato da materie prime agricole (non di sintesi): previsto l'obbligo di far seguire l'indicazione (aceto di...) della materia agricola da cui il prodotto deriva. Per il turismo enologico e l'oleoturismo sono previsti 9,2 milioni di euro: l'ospitalità entra tra le attività che le ade agricole possono offrire nell'ambito del turismo del vino e dell'olio nelle aree rurali.  

Infine, per quanto riguarda la semplificazione amministrativa, la legge Coltivaitalia prevede un pacchetto di interventi per ridurre i tempi burocratici e agevolare le attività delle imprese e l'accesso ai fondi pubblici. Le istruttorie dei Centri autorizzati di assistenza agricola (CAA) diventeranno immediatamente esecutive per le pratiche prive di valutazioni discrezionali, garantendo un'attuazione più rapida ed efficiente degli interventi.

Nel campo del potenziamento tecnologico vengono attribuite ad Agea le funzioni di promozione dell'innovazione tecnologica nell'agricoltura e nella pesca, attraverso l'elaborazione e la valorizzazione del patrimonio informatico del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) e del sistema dei controlli agroalimentari. AGEA assume la nuova denominazione di "Agenzia per le erogazioni in agricoltura, l'innovazione e la tecnologia - AGEA-IT".

2 - segue

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